Manifestazione podistica

A Cuneo la Stracôni celebra 43 anni con 20mila iscritti

Il serpentone umano ha attraversato il centro cittadino nell’edizione 2026, con iniziative dedicate anche agli studenti.

A Cuneo la Stracôni celebra 43 anni con 20mila iscritti

Con la partenza dal centro di Cuneo ha preso il via l’edizione 2026 della Stracôni, appuntamento che da 43 anni richiama partecipanti e famiglie del territorio. Il tradizionale serpentone umano si è messo in movimento nella mattinata di domenica 8 novembre, dando inizio a una giornata all’insegna della partecipazione e della condivisione.

Sono stati 20.000 i pettorali acquistati nei giorni precedenti. Un dato che, secondo le aspettative dell’organizzazione, lascia prevedere un bilancio finale positivo per una manifestazione diventata nel tempo uno degli appuntamenti più conosciuti e partecipati della zona.

Quattro giorni di iniziative

La manifestazione è stata preceduta da quattro giorni di eventi e attività. Come ha spiegato il presidente Fabrizio Giai, il lavoro dell’organizzazione punta a tradursi in un contributo concreto e duraturo per la comunità locale, rafforzando il legame tra la corsa e il territorio.

Tra le novità dell’edizione 2026 c’è il debutto dello Stracôni Hub Pala Sant’Anna, spazio dedicato agli eventi e al coinvolgimento delle nuove generazioni. Il programma ha compreso anche lo Speed Job, iniziativa rivolta agli studenti delle scuole superiori e pensata in risposta alle difficoltà delle aziende locali nel raccogliere curricula e individuare giovani risorse.

Un ponte tra scuola e lavoro

La proposta ha offerto ai ragazzi un primo approccio al colloquio di lavoro in una formula informale. L’obiettivo era fornire orientamento sia agli studenti interessati a proseguire il percorso universitario sia a quelli intenzionati a entrare subito nel mondo professionale, mettendoli in contatto con le esigenze del tessuto economico locale.

L’affluenza registrata e la partecipazione alle iniziative hanno accompagnato la giornata inaugurale. Per l’organizzazione, il percorso futuro resta legato alla capacità di coinvolgere persone di età diverse, dai bambini della scuola dell’infanzia agli anziani, mantenendo centrale il valore dello stare insieme e del condividere un momento comune.