Il 13 ottobre alle ore 21, il Cinema Monviso di Cuneo ospiterà una nuova proiezione di Il senso della vita – La guarigione inizia con il cuore, film della regista Cat Hostick ambientato in un ospedale pediatrico. L’appuntamento si terrà nella sede di via XX Settembre 14 e sarà dedicato al rapporto tra cura, ascolto e clownterapia.
La serata è promossa da Underground Production in collaborazione con VIP Italia e Cônivip ODV – Viviamo in Positivo Cuneo. Accanto alla proiezione sarà possibile incontrare i clown dell’associazione e conoscere le attività di volontariato svolte nei luoghi di cura. I biglietti saranno disponibili online dalle ore 9 di martedì 13 ottobre e direttamente alla biglietteria del cinema al momento dell’apertura.
La storia ambientata in ospedale
Il film racconta la vicenda di Finn Faber, un giovane aspirante musicista che accetta un incarico di sei mesi come clown terapeuta in un ospedale pediatrico. Qui incontra Sophia, una bambina di nove anni affetta da leucemia. Nel tentativo di farla sorridere, Finn ricorre inizialmente alle gag e agli strumenti del personaggio clown, ma comprende presto che quelle tecniche non sono sufficienti a costruire una relazione.
Il protagonista decide così di andare oltre il ruolo che interpreta e di mostrarsi per quello che è. Attraverso la musica, la pittura e i sogni, Finn e Sophia imparano a conoscersi e sviluppano gradualmente un rapporto di fiducia. La storia mette al centro la dimensione umana dell’esperienza ospedaliera, senza presentare il volontariato clown come sostitutivo delle cure sanitarie.
Il volontariato di Cônivip
Cônivip è nata nel 2008 ed è attiva dal gennaio 2009 presso l’Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo, dove opera in convenzione con la struttura. L’associazione presta inoltre servizio all’Ospedale Pediatrico Regina Margherita di Torino, in supporto a VIP Torino.
Il lavoro dei volontari riguarda soprattutto la relazione con le persone ricoverate e con i loro familiari. Gioco, fantasia, musica, ascolto, improvvisazione, teatro, magia e tecniche di clownerie vengono utilizzati in modo diverso a seconda delle persone, degli ambienti e delle situazioni. L’obiettivo, spiegano i promotori, non è far ridere a tutti i costi, ma offrire uno spazio di presenza e attenzione durante il ricovero.
Secondo Ivana Molinero, presidente di Cônivip ODV, la proiezione rappresenta un’occasione per far conoscere il volontariato svolto durante l’anno nei luoghi di cura. L’associazione conta attualmente 57 volontari clown formati e aderisce a VIP Italia, federazione che riunisce oltre 70 associazioni e circa 4.300 volontari impegnati in attività di clownterapia e solidarietà.
Per informazioni sull’iniziativa e sulle attività dell’associazione sono disponibili il sito www.conivip.org e i canali social di Cônivip. Nel mese di febbraio 2027 è inoltre previsto un nuovo corso base rivolto a chi intende conoscere più da vicino l’associazione, i suoi valori e le modalità del volontariato clown.