Giovedì 1 ottobre, dalle 16 alle 18, il Museo Civico di Cuneo consentirà al pubblico di accedere eccezionalmente ai depositi delle collezioni conservate a Palazzo Santa Croce, in via Santa Croce 6. L’iniziativa si svolgerà nella giornata inaugurale del Cuneo Archeofilm, festival internazionale dedicato al cinema di archeologia, arte e ambiente.
Le visite ai reperti longobardi
Gli spazi saranno aperti per mostrare materiali non presenti nei percorsi ordinari del museo, con particolare attenzione ai reperti provenienti dalla necropoli longobarda di Sant’Albano Stura, considerata la più grande d’Italia. Sono previste due visite guidate, alle 16 e alle 17, realizzate in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo.
I percorsi saranno condotti da Gian Battista Garbarino, funzionario archeologo della Soprintendenza. I partecipanti potranno osservare i corredi funerari longobardi e altri reperti rinvenuti nel territorio cuneese, normalmente conservati nei depositi e non ancora esposti al pubblico.
Le collezioni conservate a Palazzo Santa Croce
La partecipazione è a numero limitato a causa della ristrettezza degli spazi. Per prenotare è necessario telefonare allo 0171 634175 oppure scrivere all’indirizzo museo@comune.cuneo.it.
I corredi longobardi sono stati recuperati nelle 842 tombe individuate durante gli scavi della necropoli di Sant’Albano Stura, condotti tra il 2006 e il 2018 nell’ambito delle indagini preventive legate alla realizzazione dell’autostrada Asti-Cuneo. Le attività archeologiche sono state dirette dalla Soprintendenza. Nell’autunno 2022 i reperti sono stati trasferiti nei depositi del Museo Civico di Cuneo.
Comune e Soprintendenza hanno collaborato alla riorganizzazione degli spazi al terzo piano dell’ex Ospedale di Santa Croce, destinati alla conservazione di beni culturali civici e statali in precedenza distribuiti tra diversi magazzini della città e depositi ministeriali di Torino e Alessandria.
Il deposito raccoglie oggi una vasta varietà di materiali: 230 dipinti, sculture in marmo e bronzo, collezioni numismatiche, calchi in gesso, oggetti etnografici e antropologici, armi d’epoca, costumi, tessuti, paramenti sacri, minerali e animali imbalsamati. La sezione archeologica comprende circa 450 reperti di proprietà civica e quasi 8.000 reperti statali, tra cui laterizi, ceramiche, manufatti in metallo, vetro, osso e pietra provenienti dal territorio cuneese.
Una selezione dei corredi longobardi meglio conservati, rinvenuti negli scavi eseguiti tra il 2009 e il 2011, è esposta dal 2016 nel salone al primo piano del Museo Civico, in via Santa Maria 10.