Solidarietà locale

Colletta Alimentare, in provincia di Cuneo 210 punti vendita

Sabato 14 novembre, migliaia di adesioni per raccogliere alimenti a lunga conservazione destinati a persone fragili.

Colletta Alimentare, in provincia di Cuneo 210 punti vendita

Torna sabato 14 novembre la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, giunta alla 30ª edizione sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Banco Alimentare, permetterà di acquistare prodotti non deperibili da destinare alle persone in difficoltà attraverso le organizzazioni partner convenzionate con le 21 sedi regionali del Banco Alimentare.

La raccolta si svolgerà in oltre 12.000 supermercati italiani, dove più di 150.000 volontari, riconoscibili dalla pettorina arancione, inviteranno i clienti a donare alimenti a lunga conservazione. Tra i prodotti indicati figurano olio, verdure e legumi in scatola, conserve di pomodoro, tonno e carne in scatola, oltre agli alimenti per l’infanzia.

La raccolta in Piemonte

In Piemonte l’edizione 2026 coinvolgerà più di 1.300 punti vendita e oltre 11.000 volontari. Gli alimenti raccolti saranno consegnati a 556 organizzazioni partner, tra mense per i poveri, case-famiglia, comunità per minori, centri d’ascolto e unità di strada. Le realtà convenzionate sostengono complessivamente 112.503 persone in difficoltà.

In provincia di Cuneo sono previsti 210 punti vendita distribuiti in 67 località. I beni saranno destinati a più di sessanta strutture caritative convenzionate, che assistono circa 12.000 persone. A occuparsi della raccolta e della consegna saranno oltre 2.000 volontari coinvolti sul territorio provinciale.

I numeri dell’ultima edizione

Nel 2025, in provincia di Cuneo, sono state raccolte più di 99 tonnellate di alimenti. In tutto il Piemonte il risultato ha raggiunto quota 691 tonnellate, un dato che restituisce la dimensione della partecipazione all’iniziativa e del sostegno garantito alle realtà assistenziali.

Il presidente del Banco Alimentare nazionale, Marco Piuri, ha indicato la Colletta come un’occasione per promuovere la pace attraverso la cura degli altri. Per Francesco Rondinelli, presidente del Banco Alimentare del Piemonte, si tratta invece di un momento concreto di condivisione e vicinanza verso chi si trova in condizioni di difficoltà.

L’iniziativa coinvolge associazioni, gruppi, parrocchie, enti benefici e altri sodalizi, con l’obiettivo di raccogliere alimenti da distribuire ai centri convenzionati. Chi vuole partecipare come volontario può iscriversi attraverso il sito colletta26.bancoalimentare.it; sarà successivamente contattato per concordare orario e punto vendita.

La Giornata della Colletta Alimentare, collegata dalla Fondazione Banco Alimentare alla Giornata Mondiale dei Poveri 2026, è realizzata con la collaborazione, tra gli altri, della Federazione Nazionale Italiana Società di San Vincenzo De’ Paoli, della Cdo Opere Sociali, dell’Esercito, dell’Aeronautica Militare, dell’Associazione Nazionale Alpini, dell’Associazione Nazionale Bersaglieri e del Lions Club International.