Decisione giudiziaria

Il Consiglio di Stato respinge l’appello sul nuovo ospedale

Regione e azienda sanitaria incassano l’esito favorevole; entro fine anno è attesa l’assegnazione dell’incarico di progettazione.

Il Consiglio di Stato respinge l’appello sul nuovo ospedale

Il Consiglio di Stato ha respinto l’appello presentato da INC contro il diniego al partenariato pubblico privato per la realizzazione del nuovo ospedale di Cuneo. La decisione conferma il precedente pronunciamento del Tar Piemonte e riconosce la legittimità dell’operato della Regione e dell’Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle.

La vicenda riguarda il procedimento avviato per individuare la soluzione finanziaria e progettuale destinata alla costruzione della nuova struttura sanitaria. Il 12 gennaio, il tribunale amministrativo piemontese aveva già giudicato legittima la scelta delle amministrazioni di non proseguire il project financing, rilevando che i costi del partenariato erano aumentati in modo significativo durante l’iter.

Il pronunciamento dei giudici

INC aveva impugnato la decisione davanti al Consiglio di Stato nel febbraio 2026. Nella sentenza, i giudici hanno sottolineato che la società non poteva contestare le richieste di modifica e revisione dell’ipotesi progettuale formulate dalle amministrazioni nel corso del confronto istruttorio. Secondo il pronunciamento, si è trattato di un comportamento coerente con i principi di buon andamento dell’azione amministrativa.

Il Consiglio di Stato ha quindi accolto le difese dell’Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle, respingendo sia la richiesta di annullamento del diniego sia la domanda di risarcimento avanzata dalla società appellante. L’esito giudiziario consolida così la posizione assunta dagli enti pubblici nel procedimento relativo alla nuova struttura.

Il percorso per la progettazione

Il direttore generale dell’azienda ospedaliera, Franco Ripa, ha espresso soddisfazione per la sentenza, affermando che il percorso per la realizzazione dell’opera proseguirà. Anche il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore regionale alla Sanità, Federico Riboldi, hanno definito positivo il pronunciamento, sostenendo che rafforza le ragioni alla base dell’azione regionale e aziendale.

Secondo quanto dichiarato dai rappresentanti della Regione, la decisione consente di proseguire il percorso con l’obiettivo di rispettare il cronoprogramma e arrivare alla costruzione del nuovo ospedale destinato alla comunità e al territorio. Entro fine anno è prevista l’aggiudicazione definitiva dell’incarico di progettazione della struttura.