Operazioni sul campo

Incendio boschivo sotto controllo, resta il monitoraggio

Il rogo, probabilmente causato da un fulmine, ha interessato 2.500 metri quadrati in una zona impervia dell’Alta Valle Maira.

Incendio boschivo sotto controllo, resta il monitoraggio

È in fase di bonifica l’incendio boschivo divampato domenica 23 agosto a Elva, in Alta Valle Maira. Le fiamme hanno interessato circa 2.500 metri quadrati di superficie boschiva nella zona sopra la borgata Chiosso.

Il rogo sarebbe stato provocato, con ogni probabilità, dalla caduta di un fulmine. L’area coinvolta si trova in una zona impervia, elemento che ha reso particolarmente complesso raggiungere e mettere in sicurezza il fronte dell’incendio.

Squadre a terra e supporto aereo

Per fronteggiare l’emergenza sono intervenuti i Vigili del Fuoco e i volontari Aib, gli operatori antincendi boschivi, con squadre impegnate da terra. Le attività sono state coordinate dal CoAIB regionale, con il supporto di un elicottero regionale.

La fase di spegnimento è terminata, ma l’area continuerà a essere controllata nelle prossime ore. L’obiettivo è verificare l’eventuale presenza di sacche di calore nel sottosuolo, che potrebbero riattivare il rogo.

Presidio dinamico nell’area interessata

Per la giornata successiva è previsto un monitoraggio con presidio dinamico e la presenza del Dos, il Direttore delle operazioni di spegnimento. Il personale dovrà accertare che non rimangano focolai nascosti sotto la superficie e che la situazione resti stabile.

Al momento, dunque, l’incendio risulta sotto controllo e non sono segnalati ulteriori fronti attivi. Le verifiche proseguiranno direttamente nella zona boschiva sopra borgata Chiosso, dove le caratteristiche del terreno hanno richiesto l’impiego coordinato di mezzi terrestri e aerei.