Memoria civica

Studenti e autorità celebrano le Forze Armate a Fossano

Oltre cinquecento ragazzi hanno preso parte alla cerimonia con letture dedicate a pace, Costituzione e sacrificio militare.

Studenti e autorità celebrano le Forze Armate a Fossano

Oltre 500 studenti degli istituti scolastici di Fossano hanno partecipato, con le loro insegnanti e le bandiere tricolori, all’atto conclusivo delle iniziative organizzate per la Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate. La cerimonia si è svolta nella mattinata di venerdì 6 novembre, alla presenza delle autorità civili e militari.

All’appuntamento hanno preso parte alunni e studenti della scuola primaria San Domenico, dell’Istituto comprensivo Federico Sacco, degli istituti Paglieri e Vallauri, dell’Istituto don Bosco, dell’agraria Umberto I e del liceo Ancina. La loro presenza ha rappresentato il momento conclusivo di una programmazione dedicata alla memoria dei Caduti e ai valori civili legati all’unità nazionale.

Letture dedicate alla pace

Nel corso della mattinata alcuni studenti hanno proposto letture e testimonianze sul significato dell’unicità, della pace e della convivenza. Tra i testi scelti anche Le cinque isole di Roberto Piumini, oltre a passi di Giuseppe Ungaretti e Luigi Einaudi. Gli interventi hanno richiamato il valore dell’articolo 11 della Costituzione, che sancisce il ripudio della guerra, e la figura di Piero Calamandrei, tra i padri fondatori della Carta costituzionale e simbolo della Resistenza.

Tra gli eventi inseriti nel programma c’è stata anche l’ottava edizione di Caserme in piazza, iniziativa dedicata alle associazioni di volontariato e alle forze armate presenti sul territorio della Città degli Acaja. La manifestazione ha offerto l’occasione per sottolineare il ruolo delle realtà impegnate nella sicurezza, nel servizio alla comunità e nella tutela della memoria.

Il ricordo dei Caduti

Il sindaco Dario Tallone ha ricordato i Caduti di tutte le guerre e ha rivolto un pensiero, definito una preghiera civica, ai militari che hanno perso la vita nei conflitti della Prima e della Seconda guerra mondiale. Nel suo intervento sono state ricordate anche le quattro vittime più recenti in Bosnia.

Tra i presenti figuravano il senatore e consigliere fossanese Giorgio Maria Bergesio e il comandante provinciale della Guardia di Finanza Andrea Alba. Quest’ultimo ha sottolineato che pace e libertà non sono acquisite per sempre e che devono essere difese ogni giorno attraverso l’impegno di tutti.

Il comandante dei Carabinieri di Fossano, Alessia Penge, ha richiamato infine la collaborazione tra le principali forze armate e dell’ordine presenti sul territorio: il 32° Reggimento Genio Guastatori, il 1° Reggimento Artiglieria terrestre, i Carabinieri e la Polizia. Le diverse realtà, ha spiegato, compongono una squadra e guardano ai giovani come futuro della convivenza civile.