Settore vitivinicolo

A Grinzane Cavour il convegno su PAC e ricambio generazionale

Esperti analizzeranno prospettive comunitarie, continuità familiare, sostenibilità, tutela paesaggistica durante l’appuntamento piemontese.

A Grinzane Cavour il convegno su PAC e ricambio generazionale

Il settore vitivinicolo italiano si confronterà con le trasformazioni normative, economiche e generazionali in occasione del convegno Nuove radici, in programma venerdì 14 novembre 2026 nella Sala Convegni del Castello di Grinzane Cavour.

Il futuro della politica agricola

L’iniziativa sarà dedicata alla proposta di riforma della PAC 2028-2034 e alle possibili conseguenze per la viticoltura italiana. La discussione affronterà i temi della sostenibilità, delle dinamiche di mercato, della tutela del paesaggio e delle esigenze delle piccole imprese, in un comparto segnato da pressioni economiche, incertezza normativa e progressivo invecchiamento della base produttiva.

Il convegno è promosso dall’UGIVI, l’Unione Giuristi della Vite e del Vino, insieme all’Enoteca Regionale Piemontese Cavour e ad altre istituzioni. I lavori inizieranno alle 9:00 con i saluti istituzionali, prima dell’avvio della sessione mattutina dedicata agli effetti della riforma europea sul settore.

Il passaggio generazionale

Dopo la pausa pranzo, la sessione pomeridiana sarà dedicata al passaggio generazionale, considerato sotto il profilo culturale, economico e giuridico. Esperti, economisti e rappresentanti di esperienze internazionali discuteranno delle difficoltà e delle opportunità legate alla continuità delle imprese vitivinicole e alla trasmissione del patrimonio produttivo.

Nel corso della giornata saranno inoltre assegnati i Premi UGIVI, in un’edizione speciale che precede il trentennale dell’Unione. L’appuntamento riconosce crediti formativi agli iscritti agli ordini professionali degli avvocati e dei periti agrari.

Per partecipare è necessario inviare il modulo di iscrizione all’indirizzo e-mail segreteria@castellogrinzane.com. L’incontro si svolgerà quindi nel territorio delle Langhe, con un programma rivolto agli operatori e ai professionisti interessati all’evoluzione della viticoltura italiana.