Vita associativa

A Mondovì il Patto Civico prepara nuove iniziative

Formazione, sanità territoriale e ascolto delle vallate tra gli impegni annunciati dal presidente Alberto Pettavino.

A Mondovì il Patto Civico prepara nuove iniziative

Si è svolta a Mondovì l’assemblea dell’associazione Patto Civico per la Granda, preceduta dalla riunione del consiglio direttivo. L’incontro, ospitato in una sala gremita, ha messo al centro la programmazione delle prossime attività e il confronto sui temi politici e amministrativi del territorio.

Formazione e sanità territoriale

Il presidente Alberto Pettavino ha definito l’appuntamento importante per stabilire le iniziative associative a cavallo fra il 2026 e il 2027. Tra i primi impegni indicati ci sono i corsi di formazione per gli amministratori locali, previsti entro il mese di dicembre.

I percorsi saranno rivolti a chi ricopre già il ruolo di consigliere o assessore comunale, ma anche ai giovani interessati ad avvicinarsi all’amministrazione locale. Secondo quanto riferito dall’associazione, l’obiettivo è fornire strumenti utili per affrontare l’attività amministrativa e favorire una maggiore partecipazione.

Nel programma è previsto anche il proseguimento del lavoro sulla sanità territoriale, con l’avvio delle attività dell’Osservatorio su Case e Ospedali di Comunità, già annunciato in precedenza. L’organismo dovrebbe concentrarsi sull’organizzazione e sul ruolo dei servizi sanitari di prossimità.

Montagna e prossime elezioni provinciali

Un altro filone di attività riguarderà la montagna, anche alla luce della nuova normativa. L’associazione intende raccogliere le opinioni dei cittadini delle vallate e tradurle in proposte definite come serie e attuabili. Il progetto, denominato Gente di montagna, sarà sviluppato attraverso incontri tematici nei comuni montani del Cuneese.

Durante l’assemblea sono stati affrontati anche i temi elettorali. Il Patto Civico ha confermato il sostegno al presidente della Provincia Luca Robaldo e ai consiglieri provinciali Casale, Danna, Dovetta e Pellegrino, ai quali è stato chiesto di proseguire il proprio impegno nell’ente.

Pettavino ha inoltre sostenuto l’opportunità di una candidatura unitaria del presidente, lasciando alle rispettive liste il compito di contribuire alla composizione del nuovo Consiglio provinciale. La posizione è stata presentata come parte del percorso politico discusso nel corso della riunione, insieme alle future attività dell’associazione.