Bruno Maida sarà a Mondovì per presentare un volume dedicato all’esperienza dei bambini durante i quattro anni di guerra in Ucraina. Il libro raccoglie e analizza disegni, poesie e testimonianze prodotti da bambine e bambini costretti a crescere in un contesto segnato dai bombardamenti e dalla perdita della quotidianità.
L’infanzia vista dai bambini
La domanda al centro del lavoro è cosa significhi crescere sotto le bombe. Il conflitto ha sottratto a molti minori la casa, la scuola, le relazioni e, in alcuni casi, anche i genitori. Il volume prova però a superare una lettura limitata alla sola condizione di vittime: i bambini non sono soltanto persone che subiscono la guerra, ma soggetti capaci di viverla, raccontarla e produrre una propria testimonianza della storia.
Per questo, secondo Maida, non è sufficiente esporre i loro disegni o raccogliere le loro parole. È necessario ascoltare davvero ciò che esprimono, riconoscendo a quei materiali il valore di fonti preziose per comprendere il modo in cui l’infanzia affronta il conflitto. Le immagini e i testi diventano così strumenti per interrogarsi sulle paure, sulle perdite e sulle trasformazioni imposte dalla guerra.
Un incontro sul rapporto tra guerra e infanzia
Maida è professore di Storia contemporanea all’Università di Torino e uno dei maggiori studiosi italiani di storia dell’infanzia. Tra le sue opere figurano La Shoah dei bambini e L’infanzia nelle guerre del Novecento, pubblicate da Einaudi. È inoltre autore della biografia di Lidia Beccaria Rolfi, Non si è mai ex deportati, uscita per Utet nel 2008 e dedicata a una figura della Resistenza e della memoria della deportazione femminile.
L’iniziativa vuole offrire un’occasione di riflessione sulle conseguenze che ogni guerra produce sui più piccoli e sul dovere di non voltare lo sguardo davanti alle loro esperienze. L’appuntamento è promosso da Donne in Cammino per la Pace Mondovì, insieme ad ANPI sezione di Mondovì, Gruppo Monregalese Cessate il Fuoco, Caffè Sociale e Cooperativa Sociale Franco Centro.
Al termine dell’incontro è prevista un’apericena, con un costo di 12 euro. Per partecipare è consigliata la prenotazione al numero 375 8178138.