Il Lions Club Mondovì Monregalese ha inaugurato l’anno sociale 2026/2027 con una serata dedicata alla partecipazione, alla collaborazione con il territorio e al sostegno di un progetto rivolto al mondo della scuola. L’incontro è stato accompagnato dalla musica dal vivo dei The Street Blues, che hanno animato il momento conviviale organizzato dal club.
Nel corso dell’appuntamento, la presidente Francesca Bertazzoli ha richiamato i valori alla base dell’impegno lionistico, sintetizzati nel principio "We serve", cioè l’essere al servizio della comunità. Un’attività che, secondo quanto sottolineato dalla presidente, si sviluppa attraverso il lavoro congiunto dei soci e il rapporto con la cittadinanza.
La collaborazione tra i club
Alla serata hanno partecipato esponenti del mondo lionistico e rappresentanti della realtà locale. Tra gli ospiti figuravano Chiara Conti, presidente del Leo Club Mondovì, e Giulio Marini, presidente del Lions Club Carrù-Dogliani. La loro presenza ha evidenziato il legame tra i diversi club e la volontà di condividere iniziative e obiettivi a sostegno della comunità.
Una parte dei proventi della serata sarà destinata alla promozione e al sostegno dello "Zaino Sospeso", progetto dei Lions attivo a livello nazionale per aiutare studenti e famiglie nell’acquisto del materiale scolastico. L’iniziativa punta a sostenere chi affronta le spese legate alla scuola, attraverso la raccolta e la distribuzione di prodotti necessari per l’attività quotidiana degli alunni.
La raccolta a Mondovicino
Un ulteriore momento di partecipazione si è svolto al punto vendita Coop dello shopping center Mondovicino, dove è stata organizzata una raccolta di materiale scolastico. In questa occasione i soci Lions hanno accolto le donazioni effettuate dai clienti e dai cittadini, contribuendo a un’azione rivolta allo stesso obiettivo del progetto nazionale.
La raccolta ha messo in relazione due campagne solidali: lo "Zaino Sospeso" dei Lions e "Dona la spesa per la scuola" di Coop. Le due iniziative sono state presentate come un intervento congiunto per raccogliere forniture scolastiche e destinarle agli studenti e alle famiglie che ne hanno necessità. L’apertura dell’anno sociale è stata così collegata a un’attività concreta di sostegno, oltre che a un’occasione di incontro tra associazioni, soci e territorio.