Prosegue fino al 23 agosto, nell’Oratorio di Sant’Agostino, l’esposizione Segreti dell’artista Francesco Segreti. L’iniziativa è ospitata a Monforte d’Alba e nasce dalla collaborazione con il Comune, con l’Ufficio turistico locale e con il Movimento artistico Antidoto.
Tra legno, cartapesta e colore
La rassegna riunisce lavori nuovi e precedenti realizzati in legno, cartapesta e altri materiali, con l’obiettivo di proporre al pubblico una panoramica sulla diversificata attività dell’autore. Le opere sono presentate negli stessi spazi che lo scorso anno avevano accolto alcune sue sculture e installazioni.
Per la prima volta Francesco Segreti ha scelto di utilizzare il proprio cognome come titolo di una mostra. Il percorso espositivo mette in relazione tecniche e materiali differenti, offrendo una lettura della ricerca dell’autore al di là della semplice funzione decorativa. La presentazione critica di Cristina Capellino sottolinea il rapporto tra superficie, materia e colore e descrive un’estetica orientata alla ricerca di una verità ritenuta più autentica.
Il dialogo con Antidoto
Un ulteriore elemento della rassegna è il confronto con il Movimento artistico Antidoto, definito dagli organizzatori una connessione in corso: uno scambio di esperienze e propositi che nel tempo mette in evidenza affinità di vedute e obiettivi comuni. La collaborazione si inserisce nel percorso di un autore presentato come esterno agli schemi e ai circuiti più consolidati dell’arte contemporanea.
Segreti è visitabile all’interno della chiesa di Sant’Agostino fino al 23 agosto, ogni giorno dalle 11 alle 20. L’ingresso è libero. Per informazioni sono indicati i profili social della mostra su Facebook e l’account Instagram etharts – francesco segreti.