Da lunedì 17 agosto 2026 la chiesa di San Sebastiano, a Monterosso Grana, è entrata nel circuito Cultura a porte aperte. L’edificio può essere visitato in autonomia grazie a un sistema digitale che consente di prenotare l’accesso e di aprire la porta utilizzando lo smartphone.
L’iniziativa nasce nell’ambito di un progetto dell’Unione Montana Valle Grana, finanziato dalla Strategia Nazionale Aree Interne Valli Maira e Grana. L’obiettivo è rendere fruibile il bene religioso e accompagnare i visitatori nella conoscenza della sua storia e del patrimonio artistico custodito al suo interno.
Accesso con QR Code
Per entrare nella chiesa è necessario scaricare gratuitamente l’App Cultura a porte aperte e prenotare la visita. L’accesso è disponibile tutti i giorni, dalle 9 alle 18: il QR Code collegato alla prenotazione permette l’apertura automatica della porta. Una volta all’interno, il visitatore può seguire un percorso narrativo proposto in tre lingue.
Il sistema non si limita a fornire un’audioguida. Il racconto comprende la descrizione dell’edificio e informazioni di carattere storico-artistico, accompagnate da musiche diffuse e da una regia di luci direzionali. L’allestimento crea così uno spettacolo di son et lumière pensato per illustrare la chiesa e il suo patrimonio in modo autonomo.
Un circuito in cinque regioni
Le narrazioni sono accessibili anche alle persone con disabilità sensoriale. Il nuovo allestimento consente inoltre di conoscere San Sebastiano alla luce dei recenti interventi di restauro, offrendo una modalità di visita che non richiede la presenza costante di personale sul posto.
Il circuito Cultura a porte aperte è stato ideato dalla Consulta BCE e dalla Fondazione CRT. Oggi comprende circa 80 luoghi visitabili e, nato per valorizzare il patrimonio culturale ecclesiastico, si è esteso anche a torri, beni demoetnoantropologici e piccoli parchi archeologici. Il progetto è attivo in Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria e Lazio.