Riflessione culturale

Moretta ospita un incontro sul rapporto tra persona e IA

Don Luca Peyron affronterà implicazioni etiche delle tecnologie emergenti giovedì 24 settembre a Cascina San Giovanni.

Moretta ospita un incontro sul rapporto tra persona e IA

Moretta ospiterà giovedì 24 settembre alle 21, nella Cascina San Giovanni di via San Giovanni, l’incontro dal titolo Sconfinato – L’umano al tempo dell’intelligenza artificiale. La serata sarà dedicata alle trasformazioni introdotte dall’intelligenza artificiale e alle conseguenze che queste stanno avendo sul modo di vivere, lavorare e interpretare la realtà.

Il rapporto tra tecnologia e persona

Protagonista dell’appuntamento sarà don Luca Peyron, sacerdote torinese, teologo ed esperto di cultura digitale. Il confronto prenderà spunto anche dal suo libro Sconfinato. L’umano al tempo dell’intelligenza artificiale, nel quale l’autore analizza il rapporto tra innovazione tecnologica, società, persona e fede.

Al centro della serata ci sarà una domanda: come cambia l’essere umano nell’epoca dell’intelligenza artificiale? Le applicazioni dell’IA aprono nuove possibilità nei campi della conoscenza, del lavoro, della ricerca e della comunicazione, ma sollevano anche interrogativi sul ruolo della persona, sulla responsabilità individuale, sulla libertà e sul rapporto con gli strumenti tecnologici.

Una riflessione sui confini dell’umano

L’iniziativa si inserisce nel più ampio dibattito sugli effetti di una trasformazione che coinvolge ormai numerosi ambiti della vita quotidiana. Il titolo Sconfinato richiama la necessità di superare i confini tradizionali tra discipline e conoscenze per affrontare con maggiore consapevolezza i cambiamenti legati allo sviluppo dell’intelligenza artificiale.

Nato a Torino nel 1973, don Peyron coordina il Servizio per l’Apostolato Digitale ed è referente per la Pastorale della Cultura Tecno Scientifica dell’Arcidiocesi di Torino. Fa inoltre parte del comitato buone pratiche dell’Istituto Italiano per l’Intelligenza Artificiale applicata all’Industria, indicato con l’acronimo AI4I.

Il suo approccio al digitale pone l’accento non soltanto sulle opportunità offerte dalla tecnologia, ma anche sulla capacità delle persone di attribuire un significato alle trasformazioni in corso. La riflessione sull’intelligenza artificiale diventa così un’occasione per interrogarsi sui limiti e sulle possibilità dell’umano.

Don Peyron è conosciuto anche per il suo interesse verso l’astronomia. In suo onore, l’Unione Astronomica Internazionale ha attribuito il suo nome all’asteroide 141772 (2002 NM5). L’osservazione del cielo profondo viene considerata, nel suo percorso, non solo come attività scientifica, ma anche come strumento di crescita culturale ed educativa.