Giornata comunitaria

A Novello la parata trasforma il borgo in un teatro collettivo

Frutta dai balconi, musica e pranzo condiviso accompagneranno il corteo fino allo spettacolo di Novelab.

A Novello la parata trasforma il borgo in un teatro collettivo

Domenica 25 ottobre Novello ospiterà una giornata di teatro, musica e partecipazione con La grande Parata della Macedonia. Le strade e le piazze del borgo diventeranno un palcoscenico diffuso, coinvolgendo abitanti, associazioni e gruppi locali in un percorso pensato per raccontare il paese attraverso le persone che lo vivono.

L’iniziativa è organizzata da SCT Centre | Teatro Popolare Europeo insieme al Comune di Novello, Novelab, Caracol, Pro Loco e Parrocchia San Michele. Il progetto utilizza il linguaggio del Teatro Sociale e di Comunità per favorire l’incontro tra generazioni e valorizzare storie, passioni e relazioni presenti sul territorio.

Il percorso tra musica e raccolta della frutta

Il ritrovo è fissato alle 11 in piazza Vittorio Emanuele II, con partenza prevista alle 11.15. La parata attraverserà via Umberto I, piazza Guglielmo Marconi, via Achille Perego, il Castello di Novello, via Regina Margherita, piazza Caduti e via Giordano, accompagnando il pubblico tra musica e azioni teatrali.

Uno dei momenti centrali sarà la raccolta della frutta offerta dagli abitanti dalle finestre e dai balconi. I partecipanti al corteo la raccoglieranno con grandi teli, prima di utilizzarla per preparare una macedonia condivisa. Sarà possibile unirsi all’intero percorso, camminare con i figuranti, donare la frutta, contribuire alla preparazione oppure raggiungere direttamente i momenti conclusivi.

Pranzo, macedonia e spettacolo finale

Alle 13 in piazza Vittorio Emanuele II è previsto il pranzo curato dalla Pro Loco, seguito dalla preparazione collettiva della macedonia. Alle 15, negli spazi di Novelab, sarà distribuita la frutta preparata durante la giornata.

A seguire, nella sala teatro di Novelab, andrà in scena Foodbox. Il mondo del cibo in 25 scatole, spettacolo di Teatro Popolare Europeo, SCT Centre e Dispari Teatro. In scena Alberto Pagliarino, con la regia di Alessandra Rossi Ghiglione. Le venticinque scatole dello spettacolo compongono un percorso tra epoche e luoghi differenti, concentrato sul modo in cui l’umanità produce, scambia e consuma il cibo, tra tradizioni, incontri culturali e contraddizioni.

Alla giornata prenderanno parte, tra gli altri, la Banda Musicale G. Gabetti di La Morra, Tutta Scena La Tua, il Gruppo Alpini Novello, YEPP Langhe, l’Associazione Foravia, la Confraternita di San Giovanni, il Castello di Novello, il coro Fuma Che Cantüma, il Gruppo Nonni Vigili, CamminNovello, il Gruppo Over 65, la Cooperativa Lunetica e la Protezione Civile.

L’appuntamento rientra nel progetto Arti Performative per la Comunità 2026, realizzato con il sostegno della Regione Piemonte e del Ministero della Cultura. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti, con la possibilità di scegliere a quale momento della giornata prendere parte.