Comunità in lutto

Addio a monsignor Troja, cappellano reale dei Savoia

I funerali si terranno martedì 25 agosto nel Santuario; prevista la tumulazione a Guarene.

Addio a monsignor Troja, cappellano reale dei Savoia

Racconigi si prepara a salutare per l’ultima volta monsignor Gian Franco Troja, conosciuto da tutti come don Franco, morto venerdì 21 agosto all’età di 86 anni all’ospedale di Carmagnola. I funerali saranno celebrati martedì 25 agosto alle 11 nel Santuario Reale della Madonna delle Grazie, luogo nel quale il sacerdote ha svolto il proprio ministero per 53 anni.

Con la scomparsa di don Franco viene meno una figura profondamente legata alla vita religiosa e civile della città, oltre che alla storia sabauda del territorio. Il sacerdote era stato nominato Cappellano Reale da Umberto II nel 1973 e da allora aveva custodito il rapporto tra Racconigi, il Santuario e la Casa Savoia.

Il legame con Casa Savoia

Nel corso della sua lunga attività sacerdotale, monsignor Troja aveva ricoperto incarichi di rilievo e ricevuto importanti onorificenze. Era Commendatore della Corona d’Italia, Gran Ufficiale dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro e Cappellano Reale di Sua Maestà il Re Umberto II.

A ricordarlo sono l’arcivescovo di Torino monsignor Roberto Repole, il vicario generale monsignor Alessandro Giraudo, i sacerdoti e i diaconi dell’Arcidiocesi di Torino, gli amici, i fedeli e i devoti del Santuario. Alla memoria del sacerdote si sono uniti anche il principe Emanuele Filiberto e la famiglia di Casa Savoia.

Il sindaco di Racconigi, Valerio Oderda, ha espresso il cordoglio dell’Amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza. Nel suo messaggio ha definito don Franco una presenza significativa per oltre mezzo secolo, ricordandone il ruolo di guida del Santuario Reale Votivo della Madonna delle Grazie e il lavoro svolto per custodire la fede, le tradizioni e la memoria storica della città.

Anche Emanuele Filiberto di Savoia ha affidato ai social il proprio ricordo, sottolineando il rapporto di affetto e fedeltà che per più di cinquant’anni aveva legato il sacerdote alla famiglia. Fu Umberto II, ha ricordato, a nominarlo Cappellano Reale nel 1973 e ad affidargli il Santuario e Racconigi, località che il sovrano aveva continuato a portare nel cuore durante l’esilio.

Le celebrazioni in memoria

Nel Santuario Reale della Madonna delle Grazie sono stati programmati diversi momenti di preghiera. Sabato 22 agosto alle 17.30 sarà recitato il rosario, seguito alle 18 dalla messa in suffragio. Domenica 23 agosto, alle 10.30, sarà celebrata una funzione in ricordo del sacerdote, mentre lunedì 24 agosto, alle 20.30, è previsto un nuovo rosario.

Al termine dei funerali di martedì, la salma sarà tumulata nel cimitero di Guarene. Per volontà di don Franco non saranno portati fiori: eventuali offerte potranno essere destinate alla Casa della Mamma e del Bambino di Borgosesia, in provincia di Vercelli. La messa di Trigesima sarà celebrata domenica 20 settembre alle 10.30 nel Santuario Reale della Madonna delle Grazie.