La Regione Piemonte ha convocato le organizzazioni sindacali dei metalmeccanici per un incontro dedicato alla crisi del gruppo ex Ilva. Il tavolo è fissato per giovedì 8 ottobre 2026 al 40° piano del Grattacielo di Torino e servirà a esaminare le prospettive dei diversi stabilimenti coinvolti nella vertenza.
La riunione è stata convocata dopo la richiesta avanzata dal sindaco di Novi Ligure e condivisa da Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil. All’incontro sono attesi anche i rappresentanti della Regione Liguria e del Comune di Genova, in considerazione delle ricadute della crisi sui siti produttivi distribuiti tra Piemonte e Liguria.
La situazione dello stabilimento cuneese
Nel Cuneese l’attenzione è concentrata sul futuro dello stabilimento di Racconigi, che conta ancora circa 90 lavoratori. Il personale è da tempo in cassa integrazione, mentre gli impianti risultano fermi ormai da diversi mesi. Il sito si trova quindi in una condizione di blocco totale, senza indicazioni certe sulla ripresa delle attività.
La situazione di Racconigi si inserisce in un quadro più ampio, aggravato dalle recenti pronunce giudiziarie sulla chiusura dell’area a caldo di Taranto. Secondo quanto evidenziato dalle organizzazioni sindacali, le conseguenze potrebbero estendersi all’intera catena produttiva, mettendo sotto pressione anche i poli di Novi Ligure e Genova.
Le richieste dei sindacati
A pesare sulla continuità produttiva sono soprattutto la carenza di risorse per acquistare l’acciaio destinato alle lavorazioni e le difficoltà legate alle manutenzioni. I sindacati chiedono per questo risposte immediate a tutela delle migliaia di famiglie interessate dalla crisi e sollecitano un intervento coordinato delle istituzioni.
Le sigle dei metalmeccanici chiedono alla Regione Piemonte di affiancare le maestranze anche nel confronto con il Governo a Palazzo Chigi. L’obiettivo indicato è individuare una soluzione rapida capace di salvaguardare la siderurgia nazionale e i livelli occupazionali, valutando anche l’ipotesi di un intervento diretto dello Stato.