Verde pubblico

Comitato Alberi, cinque mail senza risposta al Comune di Saluzzo

Edoardo Bonicelli contesta l’assenza di riscontri su abbattimenti, danni alle piante e atti dell’amministrazione

Comitato Alberi, cinque mail senza risposta al Comune di Saluzzo

Il Comitato Alberi di Saluzzo ha indirizzato una lettera aperta al sindaco Franco Demaria per lamentare la mancata risposta a una serie di segnalazioni sulla gestione delle alberate cittadine. Il documento, firmato da Edoardo Bonicelli e trasmesso alla stampa, riguarda abbattimenti, danneggiamenti delle piante, manutenzione del patrimonio arboreo e presunte discrepanze tra deliberazioni della Giunta e del Consiglio comunale.

Nel testo, il rappresentante del gruppo distingue tra il semplice sentire e l’ascolto amministrativo, sostenendo che un rapporto corretto tra istituzioni e cittadinanza dovrebbe prevedere attenzione, confronto e dialogo. Secondo Bonicelli, quando si affrontano questioni relative alla sistemazione e alla manutenzione dei luoghi in cui si vive, non riconducibili a uno schieramento politico, la partecipazione dei cittadini non dovrebbe essere esclusa dal processo decisionale.

Le comunicazioni senza riscontro

La lettera ricostruisce quindi i contatti avviati dal comitato con l’amministrazione nel corso del 2026. La prima comunicazione, inviata il 16 marzo, riguardava le alberate di via Fiume e via Trento e segnalava presunte non coincidenze tra atti del Consiglio e della Giunta comunale. A questa sono seguiti due solleciti, datati 19 aprile e 14 giugno, che, secondo quanto riferito dal gruppo, non avrebbero ricevuto risposta.

Tra le altre segnalazioni indicate figurano una richiesta di accertamento sugli episodi che avrebbero danneggiato gli alberi del viale di via Don Soleri, inviata il 17 maggio, e una nota del 6 luglio sull’uso dei diserbanti e sul capitolato del servizio che coinvolge anche il Consorzio Servizi Ecologia e Ambiente. Anche in questi casi, il comitato sostiene di non avere ricevuto riscontri.

La richiesta di confronto

Bonicelli critica il silenzio attribuito al sindaco, ricordando che l’amministrazione avrebbe a disposizione il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Francesca Neberti, il dirigente tecnico Flavio Tallone, gli uffici comunali e i consulenti del Consorzio. La contestazione non riguarda quindi soltanto l’esito delle singole segnalazioni, ma anche le modalità con cui l’ente gestirebbe il rapporto con la cittadinanza attiva.

Nella parte conclusiva, il Comitato Alberi chiede al primo cittadino di rivedere le fasi di ascolto e confronto con i residenti, richiamando il ruolo della partecipazione nel funzionamento democratico dell’ente. La lettera sostiene che una partecipazione ridotta a un atto formale possa alimentare disaffezione e disinteresse istituzionale, soprattutto quando le proposte non vengono accolte o non viene spiegato perché non possano essere prese in considerazione.

Il documento si chiude con un appello diretto a Demaria affinché sulle questioni legate alla cura degli alberi e alla manutenzione degli spazi cittadini venga aperto un confronto. Nel testo, il comitato ribadisce la propria disponibilità al dialogo e auspica che le segnalazioni possano ottenere una risposta da parte dell’amministrazione di Saluzzo.