Diagnostica ospedaliera

Savigliano, inaugurata la nuova TAC a 256 strati

L’apparecchiatura affianca quella già presente e accelera gli esami, con dosi ridotte e supporto dell’intelligenza artificiale.

Savigliano, inaugurata la nuova TAC a 256 strati

È stata inaugurata all’ospedale Ss. Annunziata di Savigliano la nuova TAC a 256 strati, presentata alla presenza del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dell’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi. L’apparecchiatura entra a far parte del parco tecnologico del presidio e si affianca alla TAC a 128 strati già in funzione.

La nuova tecnologia consente di acquisire un volume di 16 centimetri con una sola rotazione, completata in 0,23 secondi. La rapidità dell’esame riduce gli effetti legati al movimento del cuore e può migliorare la qualità delle immagini, con ricadute soprattutto negli ambiti cardiologico e neurologico. In protocolli selezionati, inoltre, la dose di radiazioni può essere ridotta dall’80% al 90% rispetto a quella di un tomografo convenzionale.

Applicazioni in diversi ambiti clinici

La TAC è integrata con protocolli di intelligenza artificiale e permette di ottenere immagini ad alta risoluzione. Le funzioni disponibili comprendono anche indagini spettrali, realizzate a due o più livelli di energia, utili per l’analisi di lesioni in ambito oncologico e chirurgico, delle strutture ossee e della composizione di materiali come i calcoli nefro-urologici.

Secondo il direttore della struttura, Giulio Salmè, l’apparecchiatura potrà essere utilizzata per esami più rapidi nel Dipartimento di emergenza e accettazione, favorendo interventi tempestivi nei casi tempo-dipendenti. In pediatria, i protocolli a bassa dose e la riduzione del mezzo di contrasto possono limitare il carico sugli organi escretori, mentre in chirurgia la maggiore precisione può aiutare a individuare rapidamente complicanze e patologie, comprese le ischemie intestinali. Sono previste applicazioni anche in ortopedia ed ematologia per lo studio delle alterazioni ossee nei pazienti senza protesi metalliche.

Il ruolo nella rete sanitaria

Il direttore generale dell’Asl CN1, Giuseppe Guerra, ha definito l’investimento particolarmente significativo per un ospedale spoke dotato di Emodinamica e di un DEA che registra oltre 40 mila accessi l’anno. La disponibilità della nuova TAC dovrebbe consentire agli specialisti di ridurre i tempi degli esami e di aumentare la precisione diagnostica, soprattutto nella gestione delle patologie in cui la tempestività è determinante.

All’inaugurazione hanno partecipato anche l’Associazione Amici dell’Ospedale, con il presidente Valerio Maccagno, e la Fondazione Ospedale Savigliano Saluzzo Fossano, rappresentata dal consigliere Guido Giletta. Era presente inoltre Paolo Fonio, direttore del dipartimento di Diagnostica per immagini e Radiologia interventistica dell’Azienda ospedaliera universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino. Per il presidente del Consiglio regionale, Luigi Genesio Icardi, l’installazione rappresenta un passo nel rinnovamento delle tecnologie sanitarie piemontesi e nel contrasto all’obsolescenza delle apparecchiature.