Intervento notturno

Due alpinisti evacuati dal Monviso dopo un crollo roccioso

Il distacco non ha coinvolto il bivacco Andreotti né la via normale alla vetta

Due alpinisti evacuati dal Monviso dopo un crollo roccioso

Due alpinisti sono stati recuperati nella notte nella zona del Monviso, dopo aver assistito a un importante distacco di rocce nei pressi del bivacco Andreotti. I due si trovavano all’interno della struttura quando, intorno alle 23, hanno deciso di chiedere l’intervento dei soccorsi.

L’allarme è scattato alla luce del crollo osservato e degli eventi registrati nelle scorse settimane nella stessa area. La richiesta era finalizzata a verificare che il distacco non avesse interessato il bivacco e che gli alpinisti non fossero esposti a ulteriori rischi.

Il recupero con il verricello

Dalla centrale operativa è stata disposta l’attivazione del Servizio Regionale di Elisoccorso di Azienda Zero Piemonte, insieme al Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese. Per l’operazione in quota, condotta in orario notturno, l’equipaggio dell’elicottero è stato integrato con un tecnico aggiuntivo del Soccorso Alpino, così da aumentare le condizioni di sicurezza durante il volo e il recupero.

Una volta raggiunta la zona del bivacco Andreotti, i soccorritori hanno verificato la situazione e hanno recuperato i due scalatori attraverso il verricello. Gli alpinisti sono stati quindi trasferiti a valle in totale sicurezza, senza che dal testo emergano conseguenze fisiche per loro.

Verifiche sulla frana

I primi accertamenti effettuati durante il sorvolo hanno escluso il coinvolgimento del bivacco Andreotti. Il distacco roccioso, inoltre, non avrebbe interessato la normale via d’accesso alla cima del Monviso. L’intervento si è concluso con il rientro a valle dei due alpinisti.