Ricordo

Francesco Guccini: l’intervista negli archivi di Unisg Pollenzo

L'università di Pollenzo conserva un'intervista del grande cantautore con Petrini e Citi.

Francesco Guccini: l’intervista negli archivi di Unisg Pollenzo

Francesco Guccini, iconico cantautore modenese, è scomparso, ma il suo lascito continua a vivere attraverso le sue opere e i ricordi. Tra questi, spicca un’intervista eccezionale, registrata nel 2012, recuperata dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, nell’ambito del progetto “Granai della Memoria”. Gli intervistatori, Carlin Petrini e Azio Citi, che hanno intrattenuto una profonda amicizia con Guccini, erano figure emblematiche legate al movimento di Slow Food.

La perdita del Maestrone è stata accolta con grande commozione dall’Università, che ha affermato di avere difficoltà a trattenere le lacrime nell’elaborare un’altra scomparsa tra le loro figure storiche. Guccini, durante questa intervista, parla non solo del mestiere di cantautore, ma anche delle sue radici culturali, del cibo, e dei piatti tradizionali che evocano la memoria collettiva.

Un legame profondo con il territorio

Nel documento, il cantautore riflette sulla cultura contadina dell’Appennino, intrecciando aneddoti legati al folklore e alla gastronomia. La sua capacità di racchiudere in musica le esperienze di vita e cultura è ciò che ha reso Guccini un personaggio unico, capace di toccare diverse generazioni. Questo materiale storico offre una testimonianza vivida del suo pensiero e della sua visione artistica.

Il video dell’intervista è ora disponibile per tutti coloro che desiderano rivedere o scoprire queste preziose riflessioni, un omaggio che mantiene viva la memoria di un grande artista che ha segnato la storia della musica italiana.