Il progetto Coltiva Italia prevede investimenti significativi per l’agricoltura piemontese, mirando a rafforzare settori chiave come la zootecnia, l’enoturismo, e le imprese femminili. Approvato dal Senato e già ratificato dalla Camera, il ddl consentirà di allocare oltre un miliardo di euro, nello specifico 1.140 milioni, per supportare le filiere strategiche del made in Italy.
Il progetto, che dovrebbe tornare tra settembre e ottobre per il via libera definitivo, avrà come obiettivo quello di rendere queste risorse disponibili nei primi mesi del 2027. Secondo Monica Ciaburro, onorevole di Fratelli d’Italia e membro della Commissione Agricoltura, la misura si propone di recuperare la forza propulsiva di settori che, nel tempo, hanno subito un progressivo indebolimento, rendendo l’Italia sempre più dipendente dall’estero.
Puntare a un’agricoltura autosufficiente
Un investimento che non è solo economico, ma che si propone di incrementare la produzione nazionale, sostenere investimenti giovanili e rafforzare la ricerca. Ciaburro precisa che il Coltiva Italia tocca aspetti rilevanti per la valorizzazione dell’agricoltura, enfatizzando l’imprenditoria femminile, già molto attiva in Piemonte, e promuovendo l’enoturismo, considerato un volano fondamentale per far conoscere l’Italia all’estero.
La ministra conclude affermando che un altro passo concreto è stato compiuto per difendere e rilanciare l’agricoltura italiana, confermando l’impegno a mettere la sovranità alimentare al centro dell’azione di governo. L’idea centrale è che un’agricoltura più forte non solo sostiene l’economia nazionale ma contribuisce anche a una Nazione più forte.