Prende il via in Piemonte la campagna di vaccinazione contro l’influenza per la stagione 2026-2027. Le somministrazioni inizieranno l’8 ottobre con i Pediatri di libera scelta, mentre dal 13 ottobre saranno coinvolti i Medici di medicina generale e le farmacie aderenti.
L’obiettivo della Regione è aumentare la copertura vaccinale, con particolare attenzione alle persone più esposte al rischio di complicanze. La vaccinazione punta a ridurre gli effetti dell’influenza, gli accessi ai pronto soccorso e il rischio di co-infezioni con altri virus respiratori.
Nella stagione 2025-2026 in Piemonte sono state vaccinate oltre 840 mila persone, rispetto alle oltre 815 mila dell’annata precedente. La Regione intende migliorare ulteriormente il risultato, soprattutto tra gli over 65: nella scorsa stagione la copertura in questa fascia si è fermata al 51%.
Le categorie coinvolte
La vaccinazione è raccomandata in particolare alle persone dai 60 anni, ai soggetti fragili di ogni età, agli ospiti delle strutture residenziali e di lunga degenza e agli operatori sanitari e sociosanitari. È inoltre fortemente raccomandata e può essere offerta gratuitamente ai bambini dai sei mesi ai sei anni compiuti.
Attenzione specifica è rivolta anche alle donne in gravidanza e alle puerpere, oltre che alle categorie professionali maggiormente esposte. Nelle strutture residenziali saranno organizzate iniziative rivolte a ospiti e operatori, mentre nelle strutture sanitarie sarà promossa l’adesione del personale, soprattutto nei reparti che assistono persone più vulnerabili.
Dove effettuare la vaccinazione
Il Medico di medicina generale resta il riferimento per la vaccinazione dei propri assistiti, secondo le modalità previste dalla Regione. I Pediatri di libera scelta avranno un ruolo centrale per la somministrazione ai bambini. Il vaccino sarà disponibile anche nelle farmacie aderenti e, per chi ne farà richiesta, nei centri vaccinali delle Asl.
Sedi, giorni, orari e modalità di accesso saranno pubblicati sui siti delle singole Aziende sanitarie e sul portale della Regione Piemonte. La campagna potrà proseguire anche oltre il 31 dicembre 2026 e la vaccinazione potrà essere effettuata anche dopo l’inizio di un’eventuale epidemia influenzale.
Le indicazioni nazionali e regionali fissano al 75% l’obiettivo minimo di copertura nella popolazione target e al 95% quello ottimale. I virus influenzali cambiano nel tempo: per questo la composizione dei vaccini viene aggiornata ogni stagione e la somministrazione deve essere rinnovata annualmente, preferibilmente in autunno.
La vaccinazione può rappresentare anche l’occasione per verificare con il proprio medico o con i servizi vaccinali l’adesione alle altre vaccinazioni raccomandate, tra cui quelle contro Herpes Zoster, pneumococco e difterite-tetano-pertosse. Il vaccino antinfluenzale può essere somministrato insieme ad altri vaccini, compresi quelli contro Covid-19 e RSV, secondo le indicazioni previste. Nelle farmacie aderenti sarà inoltre possibile effettuare la vaccinazione antipneumococcica per gli adulti mai vaccinati nati tra il 1952 e il 1961.