È scattato il divieto assoluto di accesso alla palestra di roccia della frazione Andonno, nel territorio di Valdieri. L’ordinanza sindacale numero 55, datata 1° ottobre 2026, vieta anche la pratica dell’arrampicata sportiva nell’area fino alla conclusione degli interventi previsti.
La decisione è stata adottata dopo il riscontro di potenziali condizioni di pericolo sul fronte roccioso. Il Comune ha ritenuto necessaria un’opera di manutenzione straordinaria per verificare la stabilità delle vie di arrampicata, i cosiddetti monotiri, e lo stato dei relativi sistemi di ancoraggio.
Intervento sulla palestra di roccia
Per tutelare la pubblica incolumità, l’interdizione riguarda anche i sentieri situati sotto la falesia. Il provvedimento mira a prevenire eventuali rischi legati alla possibile caduta di pietre durante le attività di cantiere. L’accesso all’area è quindi vietato a tutti i non addetti ai lavori e può avvenire esclusivamente da parte del personale autorizzato per motivi di servizio o di emergenza.
La palestra di roccia si trova su terreno di proprietà comunale, indicato nell’ordinanza al Foglio 5, Mappale 282. Il divieto interessa tutti i settori dell’area: Sinistro, Anfiteatro, Centrale, Destro, Parete del Forte e Omaggio. È inoltre vietato oltrepassare le recinzioni e la segnaletica installata sul posto.
Investimento da 50mila euro
Il progetto prevede un investimento di 50mila euro, finanziato con fondi FOSMIT dell’Unione Montana Alpi del Mare. La vicesindaca Sharon Giraudo ha definito la falesia un patrimonio significativo per la comunità e un sito riconosciuto nel panorama dell’arrampicata sportiva, sottolineando che la chiusura temporanea è necessaria per permettere lo svolgimento dei lavori in condizioni di sicurezza.
La riapertura non avverrà automaticamente al termine delle opere. Sarà necessario completare gli interventi di manutenzione e messa in sicurezza, quindi ottenere le attestazioni di idoneità e conformità della struttura. Fino a quel momento, l’area resterà interdetta e gli arrampicatori non potranno accedere ai settori né utilizzare le vie presenti.