Quarto giorno di incendi sul monte Piastra, dove le fiamme non mostrano segni di arretramento e si avvicinano pericolosamente alla pineta. Il sindaco Guido Giordana ha lanciato un appello urgente per richiedere interventi aerei più continuativi, sottolineando che la minaccia è sempre più concreta.
Nonostante i tentativi di spegnimento e i passaggi del Canadair e dell’elicottero, il fronte del fuoco continua ad avanzare. Attualmente, le fiamme si trovano a pochi metri dalla pineta, e il rischio che possano raggiungere le chiome degli abeti è elevato. La resina degli alberi, altamente combustibile, potrebbe aggravare ulteriormente la situazione.
Operazioni di spegnimento in corso
Le operazioni di contenimento e spegnimento sono in corso da quattro giorni, condotte dai vigili del fuoco di Cuneo, dai volontari Aib e dal personale del Parco Alpi Marittime. Tuttavia, le condizioni meteo avverse, con vento a 30 km/h e temperature elevate, stanno mettendo a dura prova gli operatori, già stremati dal lavoro incessante.
Il sindaco Giordana ha espresso preoccupazione per la sicurezza degli operatori, che stanno rischiando la vita. Ha chiesto alle istituzioni di inviare mezzi aerei per evitare un peggioramento della situazione che potrebbe mettere a rischio anche le abitazioni vicine. “Ci sentiamo impotenti e spaventati per quello che potrebbe ancora accadere”, ha dichiarato Giordana, evidenziando la necessità di un intervento mirato e costante.
Appello alle istituzioni
Il presidio tecnico è costantemente monitorato dal sindaco, dalla vicesindaco Giraudo e dai consiglieri Tonello e Panero, che seguono da vicino ogni evoluzione della situazione. La speranza è di poter contare su un mezzo aereo che continui a effettuare scariche d’acqua fino all’estinzione del rogo, prima di dover affrontare altre emergenze nella regione.