Incendi in valanga

Otto giorni di incendi sul monte Piastra, la situazione è sotto controllo

Dopo otto giorni di lotta contro le fiamme, l'incendio sul monte Piastra è quasi domato grazie ai lanci d'acqua da elicottero e interventi a terra.

Otto giorni di incendi sul monte Piastra, la situazione è sotto controllo

Un incendio ha coinvolto il monte Piastra per otto giorni, destando preoccupazione tra i residenti e le autorità locali. Finalmente, la situazione sta volgendo al termine, con i continui lanci d’acqua effettuati da un elicottero sopra la frazione di Desertetto, che era stata evacuata per precauzione.

Il sindaco Guido Giordana ha espresso la speranza che l’incendio possa essere completamente spento entro la giornata di oggi o al più tardi nella mattinata di domani. Oggi l’assessore regionale alla Montagna Marco Gallo ha visitato le zone colpite, insieme agli operatori e ai volontari, sottolineando l’importanza del lavoro incessante svolto dai vigili del fuoco e dal personale del Parco Alpi Marittime.

La situazione attuale

Durante la mattinata, i team a terra si sono concentrati sulla bonifica delle aree nella frazione di Desertetto, dove persistono tre punti caldi con temperature superiori a 120 gradi. È cruciale ora bonificare questi punti, che, a causa di materiali solidi come le ceppaie, possono trattenere calore e creare problemi nel processo di spegnimento.

In caso di temperature elevate, verranno utilizzate attrezzature specifiche dai vigili del fuoco per migliorare l’efficacia dei lanci d’acqua. Le condizioni meteorologiche sono monitorate, poiché un cambiamento del vento e l’arrivo di fronti temporaleschi potrebbero influenzare l’incendio. Il coordinamento delle operazioni avviene attraverso frequenti collegamenti radio con le varie squadre impiegate.

Prospettive future

Entro la seconda parte della giornata, l’elicottero si sposterà verso il fronte di Valdieri per effettuare lanci mirati. La speranza rimane, come affermato dal sindaco Giordana, che questo grande evento possa diventare solo un ricordo, grazie all’impegno di tutti coloro che si sono mobilitati per affrontare l’emergenza.