Memoria alpina

Valdieri, una serata sull’infanzia nella montagna tradizionale

Lidia Dutto presenta il volume Se arrampica, si alleva tra testimonianze e folklore.

Valdieri, una serata sull’infanzia nella montagna tradizionale

La Biblioteca comunale di Valdieri ospiterà venerdì 25 settembre, alle 21, una serata culturale con l’autrice Lidia Dutto, dedicata alla presentazione del volume Se arrampica, si alleva. L’ingresso all’incontro è libero e gratuito.

Il libro ricostruisce l’universo infantile della società tradizionale della montagna attraverso le interviste raccolte tra anziani e persone depositarie della memoria e della storia locale. La ricerca mette al centro esperienze quotidiane, pratiche familiari e racconti tramandati nel tempo, offrendo uno spaccato della vita dei bambini nelle comunità alpine del passato.

Saperi, giochi e lavoro precoce

Nella prima parte del volume, Lidia Dutto approfondisce la trasmissione dei saperi, i racconti e le immagini condivisi durante i momenti familiari e le veglie. Ampio spazio è riservato anche ai giochi, al rapporto con gli animali e al lavoro precoce, elementi che contribuivano alla formazione dei più piccoli e al loro ingresso nella vita della comunità.

Il testo affronta inoltre le vicende dei bambini impiegati come servitori o mandati in alpeggio, spesso lontani dalla famiglia. Le testimonianze descrivono il confronto con nuove responsabilità, la necessità di adattarsi a contesti diversi e il senso di solitudine legato alla separazione dagli affetti familiari.

Le credenze e le masche

La seconda sezione si concentra invece sull’universo delle credenze popolari, con particolare attenzione alle figure delle masche e al presunto potere malefico attribuito loro. Tra i racconti raccolti compaiono storie di neonati e bambini rapiti e nascosti, ritrovati oppure mai restituiti, insieme alla credenza della sostituzione dei neonati nella culla.

A partire dagli aspetti concreti della nascita e dell’infanzia nel passato alpino, Se arrampica, si alleva intreccia testimonianze su situazioni reali e narrazioni legate a un mondo misterioso e segreto. Le credenze documentate nell’area alpina vengono inoltre collegate a un più ampio patrimonio folklorico condiviso da diverse comunità europee. L’incontro di Valdieri sarà quindi l’occasione per approfondire il lavoro dell’autrice e il rapporto tra memoria locale, esperienza infantile e tradizione popolare.