John Aimo, pluricampione italiano di mongolfiera, sta lavorando a nuove sessioni di allenamento dedicate ai voli a lunga distanza. L’attività unisce la preparazione sportiva alla ricerca di rotte rese possibili dalle condizioni atmosferiche e dalle correnti presenti in quota. In questo percorso rientra il volo completato il 28 agosto tra Mondovì e Alessandria.
Durante la traversata, la mongolfiera ha raggiunto una quota di circa 3.000 metri e una velocità vicina ai 90 chilometri orari, arrivando fino ad Alessandria. Per affrontare una rotta di questo tipo sono necessari giorni di analisi, esperienza e un monitoraggio costante delle condizioni meteorologiche. Il supporto previsionale è stato garantito dal team dell’associazione Datameteo Educational, impegnato nello studio delle correnti e nell’individuazione delle finestre più adatte al volo.
La prossima rotta verso Udine
Aimo collabora con l’associazione anche come volontario attivo, mettendo a disposizione le proprie competenze aeronautiche e partecipando alle attività di divulgazione. Il prossimo obiettivo è una nuova tratta verso Udine, da realizzare sfruttando correnti favorevoli e condizioni meteorologiche particolari. Il pilota ha indicato come possibile periodo i mesi di ottobre o novembre, mentre un ulteriore volo è previsto per il 3 ottobre, con partenza da Busca, meteo permettendo.
La pianificazione coinvolge l’intero equipaggio e comprende l’analisi dei modelli previsionali, delle temperature e dei venti in quota. La rotta verso Alessandria è stata descritta come un test tecnico importante, mentre la prossima destinazione rappresenterebbe una sfida ancora più lunga. In ogni caso, la riuscita dell’impresa dipenderà dalle condizioni atmosferiche e dalla sicurezza delle operazioni.
Il progetto per l’inclusione
Accanto alla dimensione agonistica, Aimo porta avanti con Datameteo Educational il progetto Correre con il Vento, nato per consentire a persone con disabilità di vivere un’esperienza in mongolfiera. Le uscite organizzate sulle colline piemontesi hanno già coinvolto ragazzi e ragazze alla loro prima esperienza di volo, con l’obiettivo di unire divulgazione meteorologica e inclusione sociale.
Per queste attività viene utilizzata anche la Air Duo Chair, una mongolfiera dotata di due seggiolini affiancati al posto della cesta tradizionale. La particolare configurazione facilita i voli inclusivi e le iniziative educative e dimostrative. L’intento del progetto è permettere ai partecipanti di vivere il volo non soltanto come passeggeri, ma come parte dell’esperienza e dell’equipaggio.
Secondo Aimo, per affrontare il volo servono passione, rispetto delle regole dell’aria e fiducia nel gruppo a terra. Il pilota ha ricordato il lavoro di Salvatore Forgione, Renato Vinai e Paolo Boetti, componenti del team Adele Vola. La mongolfiera diventa così sia uno strumento per misurarsi con distanza e precisione, sia un’occasione per rendere l’esperienza del cielo più accessibile e condivisa.