Bra e Lezhë rafforzano il loro rapporto con un gesto simbolico: la comunità italo-albanese braidese ha donato al Comune un albero, che sarà presto messo a dimora, in occasione della giornata organizzata per celebrare il gemellaggio tra le due città. L’iniziativa si è svolta giovedì 17, a Bra, dopo la firma formale dell’accordo sottoscritto il 15 giugno scorso.
La mattinata si è aperta in municipio con l’accoglienza della delegazione del Comune di Lezhë, composta dal sindaco Pjerin Ndreu e da una decina di amministratori e funzionari. All’incontro hanno partecipato consiglieri comunali braidesi e cittadini, insieme al presidente del Consiglio comunale Fabio Bailo, al sindaco di Bra Gianni Fogliato e al direttore dell’Ufficio scolastico regionale, sede di Cuneo, Umberto Pelassa.
Scuola e scambi tra giovani
Tra i primi progetti collegati all’accordo c’è un percorso dedicato alla scuola, con iniziative rivolte soprattutto a giovani e studenti. Le attività si inseriscono nel memorandum di intenti sottoscritto contestualmente al gemellaggio e puntano a favorire occasioni di incontro e confronto in una prospettiva interculturale.
In apertura, Bailo ha ricordato l’accoglienza ricevuta dalla delegazione braidese a Lezhë durante la cerimonia di firma e ha sottolineato il valore delle relazioni tra le due comunità. Fogliato ha definito il rapporto un percorso da costruire insieme, con particolare attenzione alle nuove generazioni. Ndreu ha auspicato che l’intesa non resti un atto formale, ma produca iniziative concrete nel segno della vicinanza tra Italia e Albania.
Pelassa ha evidenziato l’importanza di offrire agli studenti esperienze di incontro e dialogo, considerate parte del loro percorso formativo. Al termine della mattinata, la delegazione albanese ha visitato la Zizzola – Casa museo dei braidesi e la mostra Egitto. Sulle tracce degli dèi, allestita a palazzo Mathis.