Comunità in festa

A Margarita la Sagra d’i Coj tra tradizione e omaggi

Cerimonia inaugurale con nuova pavimentazione, mostre, visite guidate, specialità locali

A Margarita la Sagra d’i Coj tra tradizione e omaggi

È stata inaugurata a Margarita la 21ª edizione della Sagra d’I Coj, manifestazione dedicata al cavolo, prodotto agricolo tipico del territorio. L’apertura, avvenuta sabato 24 ottobre, ha riunito cittadini, autorità, volontari delle associazioni locali e rappresentanti della Pro loco. Al centro della proposta gastronomica ci sono le raviole ris e coj al burro e salvia, accompagnate da salsiccia, crauti e patate, insieme ad altri piatti della tradizione.

Il programma inaugurale è stato caratterizzato anche da alcuni interventi dedicati alla comunità. Dopo gli intermezzi musicali della Banda Musicale di Morozzo, è stata presentata la nuova pavimentazione del centro storico, nel cosiddetto ghetto. Il percorso è partito da via della Vittoria, passando sotto la torre civica del XII secolo, per proseguire nel concentrico del paese.

La sala dedicata a Guglielmo Giordano

Uno dei momenti principali è stata la presentazione della nuova sala incontri intitolata a Guglielmo Giordano, originario di Margarita, nato nel 1906 e morto a Firenze nel 2000. Ricercatore di fama internazionale, docente universitario e laureato in Ingegneria forestale, Giordano è ricordato per il contributo alla divulgazione scientifica e per essere considerato il fondatore della moderna tecnologia del legno. A lui è legata anche l’invenzione del Listone Giordano e la nascita dell’azienda Margaritelli a Perugia. Il padre, Giovanni Battista Giordano, fu medico condotto a Margarita per 44 anni.

Durante l’inaugurazione è stato proiettato un mini documentario dedicato alla sua storia e alle sue scoperte. La figura di Giordano è stata inoltre approfondita dalla professoressa Marita Rosa e dall’architetto Luciano Casasole. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Michele Alberti, il vice Dario Lingua, la Giunta comunale, il presidente della Pro loco Marco Rossi e i volontari delle associazioni del paese.

Riconoscimenti e appuntamenti della giornata

Nel corso del pomeriggio è stato assegnato il Cavolo d’argento alla parrocchia di Margarita, a don Paolo Biestro, al Consiglio pastorale e al Consiglio per gli affari economici, per la concessione gratuita delle sale alle classi della scuola primaria. Sono state inoltre consegnate targhe ai familiari di quattro dipendenti comunali scomparsi: Mara Dalmasso, Elisabetta Barolo, Agostino Veglia e Valter Cometto. Il taglio del nastro è stato accompagnato dall’inno di Mameli eseguito dalla Banda Musicale di Morozzo.

Tra le autorità presenti figuravano il presidente della Regione Alberto Cirio, l’assessore regionale all’Agricoltura Paolo Bongioanni, il vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte Franco Graglia, il presidente della Provincia Luca Robaldo e il consigliere Massimo Antoniotti. Hanno partecipato anche il vicepresidente dell’Atl Mariano Occelli, rappresentanti di Banca di Caraglio, Compagnia Sanpaolo e Banca Crc, oltre ai sindaci di Beinette, Morozzo, Castelletto Stura, Montanera e Rocca De’ Baldi.

Durante la manifestazione è stata ricordata anche la mostra Voci libere, campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne promossa dai Comuni coinvolti. Domenica 25 ottobre il programma prevede nel centro storico il mercato dei prodotti tipici e artigianali, mentre piazza Marconi ospita la fiera-mercato dell’abbigliamento. Sono inoltre in calendario le mostre Scatole di latta del primo Novecento e Sotto il segno del francobollo, oltre alla ricostruzione del vecchio ufficio postale di Margarita, visitabile dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18.

Alle 10 sono previste le visite guidate al Castello Solaro. Alle 11 gli Alpini proporranno mundaj e vin brulé. Il pranzo al coperto sarà servito alle 12 al Pala Coj, con le specialità accompagnate da salsiccia, crauti e patate fritte. In piazza del Comune la Pro loco organizzerà inoltre uno spazio di street food con panini e sambajun d’Margarita.