Sanità pubblica

Nuove apparecchiature per il Centro di fertilità di Fossano

Donazione della Fondazione e riorganizzazione puntano a rafforzare diagnosi e trattamenti contro l’infertilità.

Nuove apparecchiature per il Centro di fertilità di Fossano

Il Centro di Riproduzione Umana Assistita di Fossano, unico centro pubblico dedicato alla procreazione medicalmente assistita nella provincia di Cuneo, avvia una nuova fase di sviluppo con l’incremento del personale, una riorganizzazione delle attività e l’arrivo di nuove tecnologie. Le apparecchiature sono state consegnate al presidio ospedaliero SS. Trinità alla presenza della Direzione generale dell’Asl CN1 e del presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Fossano, Giancarlo Fruttero.

La Fondazione ha donato un ventilatore, un sistema per il monitoraggio e un incubatore destinato al laboratorio. Altre apparecchiature sono previste nel nuovo anno, nell’ambito degli investimenti programmati per il 2026 e il 2027. Secondo la direzione dell’Asl CN1, il sostegno contribuisce a migliorare i servizi rivolti ai cittadini e si inserisce nel rilancio della ginecologia aziendale, coordinata a scavalco con la Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo.

Un servizio ampliato

Il direttore generale Giuseppe Guerra, accompagnato dal direttore sanitario Monica Rebora, ha spiegato che il supporto alla procreazione medicalmente assistita rientra nelle politiche sanitarie dell’azienda e rappresenta un punto di equilibrio tra Savigliano, Cuneo e Mondovì. Per Andrea Puppo, direttore della Ginecologia e Ostetricia del Santa Croce e Carle, il progetto fa parte del ridisegno dell’assistenza ginecologica nella provincia, in un contesto segnato dalla denatalità.

La responsabile della struttura, Antonia Novelli, ha collegato il potenziamento del centro a un’emergenza sociale e sanitaria. L’aumento del personale, l’acquisto dei macchinari, la riorganizzazione del lavoro e l’apertura quotidiana con orari più ampi, ha spiegato, hanno consentito di migliorare la qualità del servizio e la sicurezza della sala operatoria. Nel laboratorio, l’incubatore permetterà di trattare contemporaneamente un numero maggiore di pazienti.

Il centro di Fossano è nato come struttura di primo livello nel 1995 ed è passato al secondo livello nel 1996. Ha ottenuto la certificazione nel 2018 e nel 2024. Nell’ambito del completamento dell’offerta, a Fossano saranno eseguite presto anche le isteroscopie. Dopo la riorganizzazione, il numero delle attività risulta in crescita: a ottobre erano già stati superati i dati registrati nell’intero 2025.

Diagnosi e procreazione assistita

Il Centro di Riproduzione Umana Assistita si trova al terzo piano del presidio SS. Trinità ed è specializzato nella diagnosi e nella terapia delle patologie legate all’infertilità, oltre che nelle procedure di fecondazione assistita di primo, secondo e terzo livello. L’équipe comprende medici, biologi, psicologi, infermieri, ostetriche e operatori sociosanitari e definisce i percorsi sulla base delle caratteristiche di ogni paziente o coppia, seguendo protocolli condivisi e linee guida nazionali e internazionali.

La prima visita deve essere prenotata attraverso il Cup regionale al numero 800.000.500, con un’impegnativa del medico di medicina generale per la Prima visita per procreazione medicalmente assistita e il codice 8926.6. La consulenza può riguardare una coppia alle prese con problemi di infertilità, con la presenza necessaria del partner, oppure una paziente interessata a valutare la propria fertilità, anche in presenza di endometriosi o altre patologie pelviche e sistemiche. Sono inoltre in corso incontri con i medici di medicina generale e una campagna di sensibilizzazione, con l’obiettivo di far conoscere il servizio anche oltre i confini piemontesi, a partire dalla vicina Liguria.