Cantieri futuri

Quattro interventi per Saluzzo in cerca di finanziamenti

Le candidature riguardano area Spielberg, tettoia Cavour, scuola Pivano e palestra Mazzini.

Quattro interventi per Saluzzo in cerca di finanziamenti

Sono quattro i progetti di riqualificazione di opere pubbliche che il Comune di Saluzzo ha presentato nel mese di ottobre attraverso specifici bandi regionali o ministeriali. Le candidature puntano a ottenere le risorse necessarie per trasformare interventi già individuati dall’amministrazione in opere realizzabili.

Il pacchetto comprende la riqualificazione dell’area di via Spielberg, la sistemazione della tettoia in ferro di piazza Cavour, l’installazione di un ascensore-montacarichi nella scuola primaria Pivano e il progetto per la palestra Mazzini, situata in centro accanto alla primaria Francesco Costa.

Le opere in attesa delle risorse

Per l’area di via Spielberg, nei mesi scorsi, era stata ampliata anche la partecipazione dei cittadini attraverso un sondaggio online. Gli altri interventi riguardano strutture e spazi pubblici ritenuti prioritari dall’amministrazione comunale, con particolare attenzione all’accessibilità degli edifici scolastici e alla riqualificazione degli impianti destinati alla comunità.

L’assessora ai lavori pubblici Francesca Neberti ha definito frenetico il lavoro svolto dall’ufficio tecnico comunale, sottolineando la disponibilità di progetti già predisposti e pronti per essere inviati in occasione delle diverse finestre di finanziamento. L’obiettivo è rispettare le scadenze dei bandi e aumentare le possibilità di accesso alle risorse.

Il progetto per la palestra Mazzini

Tra le candidature figura quella relativa alla palestra Mazzini, inserita nel programma di rinnovamento dell’edilizia scolastica. L’edificio, realizzato nel 1956 e frequentato da generazioni di saluzzesi, non risponde più ai requisiti delle norme sismiche ed è considerato inadeguato anche sotto il profilo dell’isolamento termico e dell’impiantistica.

La Giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità, firmato dall’ingegner Maurizio Moriondo dello studio Sting. Il piano prevede la demolizione della struttura esistente e la ricostruzione di una nuova palestra, mantenendo la sagoma attuale e adottando caratteristiche nZEB, cioè da edificio a energia quasi zero.

La nuova struttura sarebbe destinata alla scuola primaria Francesco Costa e ad altre realtà cittadine. Il costo dell’intervento è stimato in 1,2 milioni di euro. Il Comune punta a ottenere un finanziamento del Ministero dell’Istruzione nell’ambito delle risorse destinate alla messa in sicurezza e alla riqualificazione degli edifici scolastici.

Lo stanziamento ministeriale complessivo ammonta a 103.426.620 euro, derivanti dalla quota a gestione statale dell’otto per mille dell’Irpef. Ogni Comune può richiedere fino a un milione di euro; in caso di esito positivo della procedura, la parte restante necessaria per realizzare la palestra Mazzini verrebbe coperta dalle casse comunali. Per il momento, l’amministrazione è in attesa dell’esito della candidatura.