Gestione urbana

A Cuneo parte la potatura dei cedri di piazza Europa

L’intervento da circa 10mila euro segue anni di contenziosi sul progetto di riqualificazione dell’area.

A Cuneo parte la potatura dei cedri di piazza Europa

Dopo anni di mobilitazioni, ricorsi e polemiche, piazza Europa a Cuneo torna al centro degli interventi di manutenzione. Il Comune ha affidato i lavori per la potatura dei cedri, dando seguito alla ripresa delle attività di cura del verde urbano dell’area, rimaste a lungo sospese in attesa delle decisioni sul progetto di riqualificazione.

L’affidamento dei lavori

L’intervento comprende la potatura dell’alberata, la pulizia degli spazi interessati, oltre alla raccolta, al trasporto e allo smaltimento dei residui vegetali. Per individuare l’impresa esecutrice, l’amministrazione ha richiesto un preventivo a tre ditte del territorio: due con sede a Cuneo e una a Boves.

La procedura è stata aggiudicata alla Cooperativa Amico Verde di Boves, che ha presentato il ribasso più consistente. Il valore complessivo dell’appalto è di circa 10mila euro, oltre Iva. La spesa sarà sostenuta attraverso il capitolo di bilancio destinato alla manutenzione straordinaria delle alberate cittadine.

Una vicenda lunga oltre dieci anni

La potatura arriva al termine di una vicenda che ha accompagnato per più di un decennio il dibattito cittadino. Dopo il progetto per il parcheggio interrato, la successiva riqualificazione di piazza Europa prevedeva l’abbattimento di dieci cedri dell’Atlante. Cittadini e associazioni si erano schierati in difesa degli alberi, con una raccolta di 9mila firme e ricorsi presentati al Tar e al Consiglio di Stato.

Il punto di svolta è arrivato a marzo, quando il Consiglio di Stato ha disposto la sospensione dei lavori. In seguito, la Giunta ha deciso di revocare il progetto esecutivo e di destinare i fondi statali alla realizzazione di un nuovo parcheggio di scambio. Restano tuttavia aperte le questioni economiche, tra cui la penale da 181mila euro che il Comune dovrà riconoscere all’impresa per l’interruzione dei lavori, tema tornato recentemente al centro del confronto politico.

Nel frattempo, la piazza era rimasta a lungo senza una manutenzione adeguata. A fine agosto, dopo un sopralluogo, il consigliere Paolo Armellini aveva presentato un’interpellanza descrivendo come indecoroso lo stato dell’area. Tra le criticità segnalate figuravano la segnaletica di cantiere ancora presente nel prato, la fontana vuota e inutilizzata da anni, le siepi trascurate verso corso Nizza e alcune lastre di marmo danneggiate.

Durante le sere più calde di luglio, alcuni cittadini erano scesi in piazza con secchi e innaffiatoi per salvaguardare gli arbusti. Commercianti e residenti avevano inoltre raccolto 500 firme per chiedere il ripristino della fontana, intervento il cui costo è stimato tra 60mila e 70mila euro.

La potatura dei cedri si inserisce ora in un percorso di graduale ripresa della cura dell’area. Il settore Verde pubblico ha ricominciato a occuparsi di siepi e arbusti e il Comune ha sottoscritto un patto di collaborazione con l’associazione Di piazza in piazza.