Lo chef Antonio Guida ha ricevuto il Premio Dawn to Earth, assegnato dall’Ente Fiera del Tartufo Bianco d’Alba. La cerimonia si è svolta giovedì 29 ottobre negli spazi di Alba Accademia Alberghiera, polo formativo dedicato ai settori enogastronomico, turistico e alberghiero nelle Langhe, nel Roero e nel Monferrato.
Il riconoscimento viene attribuito da sei anni a personalità della gastronomia che hanno fatto della sostenibilità ambientale e sociale un elemento centrale del proprio percorso professionale. Nel corso delle precedenti edizioni erano stati premiati Norbert Niederkofler, Chiara Pavan e Francesco Brutto, Andreas Caminada, Manu Buffara ed Enrico Crippa, chef del ristorante Piazza Duomo di Alba.
Il percorso dello chef
A spiegare il significato del premio è stato il direttore dell’Ente Fiera, Edoardo Mosca. Nel caso di Guida, l’assegnazione ha tenuto conto anche dell’impegno a favore della ricerca scientifica sulle mutazioni genetiche rare, associate a ritardi neurocognitivi e disabilità. Lo chef sostiene questo percorso attraverso il Fondo Filantropico Fiori Rari.
Durante l’incontro con gli studenti e i docenti delle classi di Cucina, Guida ha ripercorso le tappe della propria carriera dialogando con Paolo Vizzari. Ha raccontato gli inizi, la passione per la cucina trasmessa dalla madre e le esperienze maturate in Francia, Svizzera e a bordo della nave da crociera Raffaello, prima del ritorno in Italia e dell’assunzione di responsabilità sempre maggiori nei ristoranti.
Rivolgendosi ai ragazzi, lo chef ha indicato nello studio, nell’umiltà, nella condivisione del lavoro, nell’attenzione ai dettagli e al cliente alcuni dei presupposti per costruire una carriera. Guida è oggi Executive Chef del ristorante Seta, all’interno del Mandarin Oriental di Milano, dopo il trasferimento dal ristorante Il Pellicano di Porto Ercole.
Il sostegno a Fiori Rari
Nel corso dell’incontro è emerso anche il rapporto professionale con il Sous Chef Federico Dell’Omarino, al fianco di Guida da 27 anni. L’intero staff lo ha seguito nel passaggio da Porto Ercole a Milano, un elemento presentato come indicativo della continuità del gruppo di lavoro.
Lo chef mette inoltre a disposizione la propria abitazione per pranzi e cene solidali, organizzati con il sostegno di colleghi e amici, con l’obiettivo di raccogliere fondi per Fiori Rari. La cerimonia si è conclusa con la consegna di una pianta tartufigena e con le domande degli studenti, che hanno potuto confrontarsi direttamente con il professionista.
All’appuntamento erano presenti, oltre a Mosca, la responsabile degli Eventi Gastronomici dell’Ente Fiera Barbara Giorio, il presidente e il direttore generale di Apro Formazione, Fulvio Baratella e Antonio Bosio. Il giorno successivo Guida e Vizzari erano attesi al Teatro Sociale G. Busca per l’incontro Fare per gli altri, insieme agli chef Matias Perdomo e Francesco Panella.