Gabriele Roberto, compositore nato a Cuneo e originario dell’Albese, ha firmato la colonna sonora di LOST10, nuova serie mystery thriller giapponese in dieci episodi prodotta da TBS e distribuita a livello internazionale da Netflix. La produzione ha debuttato sulla rete televisiva giapponese il 16 ottobre 2026 e sarà disponibile sulla piattaforma dal 23 ottobre 2026.
Nei primi giorni dalla messa in onda in Giappone, la serie ha raggiunto il primo posto nella classifica dei titoli più visti sulla piattaforma. Ambientata tra le montagne dell’Hokkaido, nel nord del Paese, la storia prende avvio da un incidente durante un’escursione e si sviluppa attraverso testimonianze contraddittorie, sospetti e segreti.
Un thriller tra misteri e verità nascoste
Al centro della vicenda c’è il detective Ogoma, impegnato a ricostruire la dinamica dell’accaduto. L’indagine finisce per coinvolgere anche un suo ex mentore, mentre a complicare il lavoro degli investigatori interviene Nao, un investigatore assicurativo freddo e razionale, con metodi diversi da quelli del detective. La narrazione si muove tra bugie, tradimenti e conflitti morali, distribuiti nell’arco dei dieci episodi.
La colonna sonora è stata sviluppata a partire dalla sceneggiatura, prima ancora che il compositore vedesse le immagini. L’obiettivo era creare un impianto musicale capace di passare da atmosfere intime ed emotive a momenti di tensione, fino a brani orchestrali e sonorità elettroniche contemporanee. Roberto ha spiegato che, nelle produzioni televisive giapponesi, si prepara inizialmente una raccolta di brani originali ispirati alla storia e ai personaggi. In seguito, il music editor seleziona e adatta le composizioni alle singole scene dei vari episodi.
Altri due film in programma nel 2027
Il lavoro su LOST10 si è affiancato alla realizzazione delle musiche per una nuova serie televisiva giapponese e per due lungometraggi, composti durante la stessa estate. Entrambi i film sono diretti da Eiji Uchida e arriveranno nel 2027. Il primo, Boke Biyori, è prodotto da Toei e interpretato da Shinobu Otake e Tomokazu Miura; la storia affronta il tema della demenza e dei legami familiari.
Il secondo progetto, prodotto da Shochiku e Nippon Television, tratta a sua volta tematiche drammatiche e sociali. Per uno dei due film, il regista ha cercato una sensibilità musicale italiana, con un approccio melodico ed emotivo ritenuto adatto alla storia. Alla produzione delle musiche hanno collaborato anche Leonardo Proglio e Andrea Bergesio, mentre le colonne sonore comprendono registrazioni orchestrali realizzate in Europa.
Diplomato in Composizione al Conservatorio di Alessandria e perfezionatosi al Royal College of Music di Londra, Roberto è stato il primo compositore italiano a ottenere il Japan Academy Award, nel 2007, per la colonna sonora di Memories of Matsuko. Nel corso della sua carriera ha lavorato per cinema, televisione e pubblicità, collaborando con registi italiani e internazionali. Tra i suoi lavori figurano anche le musiche del film The Music of Silence e delle serie La Compagnia del Cigno e La vita che volevi.