La musica è stata il punto d’incontro tra culture diverse durante il recital vocale e strumentale Due Paesi – Una Musica, ospitato venerdì 10 ottobre nella Sala San Giovanni di Cuneo. L’iniziativa è stata organizzata per celebrare l’Anno Culturale Romania–Italia 2026 e ha registrato una partecipazione significativa, con una presenza particolarmente numerosa della comunità romena residente in città.
Protagonisti dell’appuntamento sono stati il mezzosoprano Cosmina Silvia Stitzl, di origine romena e rappresentante dell’Università Aurel Vlaicu di Arad, il clarinettista romeno Felix Constantin Goldbach, docente all’Università Valahia di Târgoviște, e il pianista italiano Lorenzo Martini, dottorando all’Università di Oradea.
Il valore dell’incontro
Al recital hanno partecipato il console generale di Romania a Torino Cosmin Dumitrescu, la sindaca di Cuneo Patrizia Manassero, l’assessora alla Cultura Cristina Clerico e il consigliere comunale Carlo Garavagno. Nel suo intervento, il console ha sottolineato il ruolo della cultura nella costruzione di relazioni tra i Paesi, evidenziando l’importanza di comprendere e valorizzare le differenze attraverso il linguaggio dell’arte.
La sindaca Manassero ha ringraziato il console e gli artisti per l’iniziativa, ricordando che la comunità romena è la più numerosa tra quelle di origine straniera presenti a Cuneo. L’assessora Clerico ha invece richiamato la qualità del programma e l’opportunità di promuovere ulteriori appuntamenti capaci di favorire il dialogo culturale, confermando la disponibilità delle istituzioni cittadine a collaborare.
Il programma e gli interpreti
Il programma ha proposto un percorso tra repertorio italiano, tradizione romena e classica europea. Sono state eseguite composizioni di Giacomo Puccini, Pietro Mascagni, Ciprian Porumbescu, Sabin Păutza, Vasile Jianu e Marțian Negrea, insieme a pagine di Béla Bartók e Wolfgang Amadeus Mozart. Tra i brani anche le arie Parto, parto, ma tu ben mio e Deh, per questo istante solo, tratte dall’opera La clemenza di Tito.
Il mezzosoprano Cosmina Silvia Stitzl ha affrontato il repertorio con un timbro omogeneo, una buona precisione d’intonazione e una dizione chiara, alternando pagine italiane e romene. Il clarinettista Felix Constantin Goldbach ha messo in evidenza le possibilità espressive dello strumento, con un suono limpido, un’articolazione precisa e un fraseggio attento alle caratteristiche dei diversi brani.
Il pianista Lorenzo Martini ha accompagnato voce e clarinetto con attenzione all’equilibrio sonoro e all’intesa tra gli esecutori. Il contributo dei tre musicisti ha dato continuità al recital, collegando tradizioni differenti attraverso un unico percorso artistico.
L’evento è stato organizzato dall’Associazione Culturale Territori con il patrocinio della Città di Cuneo, della Provincia di Cuneo, del Consolato Generale di Romania a Torino e dell’Accademia di Romania in Roma. L’iniziativa ha inoltre ricevuto il contributo della Società Internazionale di Studi Musicali e dell’Associazione degli Italiani di Romania – RO.AS.IT.