Le Alpi del Mediterraneo saranno al centro della 43ª edizione della Stracôni. Il racconto del territorio accompagnerà l’apertura del Villaggio, in programma venerdì 6 novembre alle 17 in piazza Galimberti, a Cuneo, con la partecipazione dei Due Vagamondi.
Giovani montanari della Valle Pesio, nel Parco del Marguareis, i Due Vagamondi porteranno all’incontro la loro esperienza quotidiana. Attraverso il loro punto di vista parleranno della vita in montagna, tra bellezza del paesaggio, opportunità e difficoltà, offrendo al pubblico una testimonianza legata alla conoscenza diretta dei luoghi. L’appuntamento è atteso anche dalla comunità che li segue sui social.
Un’area tra montagna e Mediterraneo
L’iniziativa sarà l’occasione per presentare un’area transfrontaliera che comprende i territori di Cuneo, Imperia e Nizza. Un comprensorio caratterizzato da paesaggi diversi, biodiversità e itinerari, dove gli ambienti alpini si incontrano con quelli mediterranei.
In questo ambito si inserisce il Piano Integrato Territoriale ALPIMED+, che riunisce 15 partner italiani e francesi impegnati nella promozione e nello sviluppo sostenibile delle Alpi del Mediterraneo. La città di Cuneo, attraverso il Parco fluviale Gesso e Stura, svolge il ruolo di capofila nella strategia per la valorizzazione turistica dell’area.
La cooperazione tra i parchi
La presenza dei Due Vagamondi consentirà di affiancare alla promozione del territorio anche il tema del rispetto dei luoghi e della tutela dell’ambiente naturale. Il loro intervento al Villaggio Stracôni sarà quindi collegato a un modo di vivere e conoscere la montagna fondato sulla consapevolezza e sulla salvaguardia del paesaggio.
I quattro parchi coinvolti nel PITER ALPIMED+ aderiscono alla Carta Europea per il Turismo Sostenibile di Europarc Federation. Le Aree Protette delle Alpi Marittime furono tra i promotori del riconoscimento nel 2001. In seguito hanno aderito anche il Parc National du Mercantour e il Parco Naturale Regionale Alpi Liguri, mentre il Parco fluviale Gesso e Stura sta lavorando alla candidatura, prevista entro il 2026.
Il progetto si sviluppa così oltre i confini regionali e nazionali, seguendo un modello di cooperazione e gestione coordinata sostenuto dalla progettazione europea. La tappa cuneese della Stracôni offrirà al pubblico un momento di conoscenza delle iniziative dedicate alla valorizzazione sostenibile delle Alpi del Mediterraneo.