Detenzione

Aggressione sventata nel carcere di Saluzzo, l’Osapp chiede interventi

Un recluso avrebbe cercato di sottrarre il computer alla vicecomandante; il sindacato segnala criticità nel reparto isolamento

Aggressione sventata nel carcere di Saluzzo, l’Osapp chiede interventi

Un tentativo di aggressione ai danni del personale di Polizia Penitenziaria si è verificato nella giornata di venerdì 9 ottobre, intorno alle 14.45, all’interno della Casa di reclusione di Saluzzo. Protagonista dell’episodio sarebbe stato un detenuto indicato come appartenente alla criminalità organizzata di matrice camorristica, già autore, secondo quanto riferito, di altre aggressioni avvenute nello stesso istituto.

La vicenda si sarebbe sviluppata per motivi definiti futili e pretestuosi. Il detenuto avrebbe tentato con la forza di sottrarre il computer della vicecomandante, all’interno del suo ufficio. La responsabile, con l’ausilio di un’ispettrice, sarebbe riuscita a bloccare il tentativo, mentre la situazione continuava a creare tensione negli spazi dell’istituto penitenziario.

L’intervento degli agenti

Nel parapiglia sono intervenuti anche due agenti di Polizia Penitenziaria, che hanno invitato il detenuto a mantenere la calma. Secondo la ricostruzione fornita, l’uomo avrebbe quindi tentato di aggredire anche le persone presenti. Poco dopo, tuttavia, si sarebbe calmato e l’episodio si sarebbe concluso senza ulteriori sviluppi riferiti nel comunicato.

La vicenda è stata denunciata dall’Osapp, il sindacato di categoria, che ha chiesto un intervento urgente del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. Il segretario generale Leo Beneduci ha definito la situazione in corso nella struttura saluzzese come particolarmente grave e ha sollecitato l’adozione di misure concrete per affrontare le criticità segnalate.

Le richieste sul reparto isolamento

Tra gli aspetti evidenziati dall’organizzazione sindacale c’è anche la situazione del reparto isolamento, che, secondo quanto riferito dall’Osapp, sarebbe tuttora privo di un sistema di videosorveglianza. Il sindacato chiede alle autorità competenti di intervenire con urgenza per garantire condizioni di sicurezza adeguate al personale in servizio presso la Casa di reclusione di Saluzzo.

Le richieste riguardano quindi sia la gestione dell’episodio che ha coinvolto la vicecomandante, l’ispettrice e gli agenti intervenuti, sia le condizioni organizzative e strutturali del reparto indicato. L’Osapp ribadisce la necessità di misure immediate da parte del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, a tutela degli operatori dell’istituto.