La minoranza consiliare di Saluzzo annuncia un’interrogazione urgente dopo il corteo organizzato domenica 11 ottobre nel centro cittadino. In una nota, i consiglieri Damiano, Giordana, Conte, Daniele e Sanzonio criticano i contenuti della manifestazione e chiedono alla sindaca e alla Giunta di chiarire la propria posizione sull’iniziativa.
Le contestazioni dell’opposizione
Secondo quanto riferito dai consiglieri, al corteo avrebbero partecipato alcune decine di persone, tra cui lavoratori stagionali del comparto ortofrutticolo e militanti. Alla manifestazione, sempre secondo la ricostruzione della minoranza, avrebbero preso parte anche due esponenti della Caritas cittadina. Il gruppo politico sostiene che durante il passaggio nelle vie del centro siano stati scanditi slogan e rivolte accuse all’Amministrazione comunale, sia attuale sia precedente, ai cittadini di Saluzzo e agli appartenenti alla Polizia municipale e alle altre forze dell’ordine.
La minoranza definisce inoltre il linguaggio utilizzato come riconducibile a una precisa appartenenza politica, richiamando l’uso dell’appellativo kompagni. Nel documento, i consiglieri osservano che l’Amministrazione di centrosinistra, che a loro giudizio avrebbe sostenuto negli anni alcune istanze legate all’accoglienza dei lavoratori stagionali, si sarebbe trovata questa volta nel ruolo di destinataria delle contestazioni.
Accoglienza e rapporti istituzionali
Il tema si inserisce nel più ampio dibattito sulla gestione della presenza dei braccianti stagionali a Saluzzo. I consiglieri affermano di avere sollevato nel tempo questioni relative alle condizioni di accoglienza, al rispetto delle regole, alla sicurezza del centro e al ruolo degli enti coinvolti, citando tra gli altri la Caritas e il Consorzio Monviso Solidale. La minoranza sostiene che le proprie osservazioni siano state in passato liquidate come allarmistiche o strumentali.
Nel comunicato, l’opposizione ribadisce che ai lavoratori devono essere garantiti rispetto, condizioni dignitose e tutele. Allo stesso tempo, contesta che le loro rivendicazioni possano essere associate a iniziative considerate aggressive nei confronti delle istituzioni o del personale in divisa. Ai lavoratori e agli operatori della sicurezza viene espressa solidarietà, mentre le valutazioni sui contenuti del corteo restano quelle espresse dai firmatari della nota.
L’interrogazione annunciata in Consiglio comunale sarà rivolta a sindaco e Giunta. I consiglieri intendono sapere se l’Amministrazione prenda le distanze da quanto accaduto e se ritenga compatibile con i rapporti istituzionali la partecipazione di enti che collaborano con il Comune, e che in parte ricevono risorse pubbliche, a manifestazioni di questo tipo. La minoranza chiede infine chiarimenti sulle responsabilità e sulla gestione delle politiche di accoglienza nel territorio cittadino.