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A Saluzzo il FAI parla di alberi, clima e futuro urbano

Conferenze e visite tra Monastero della Stella e Castello della Manta

A Saluzzo il FAI parla di alberi, clima e futuro urbano

La Delegazione FAI di Saluzzo, insieme al Gruppo di Savigliano e al FAI Giovani Saluzzo-Savigliano, aderisce alla campagna nazionale #FAIperilclima con un incontro dedicato al ruolo del verde nelle città. L’appuntamento è in programma sabato 7 novembre alle 17.30, al Monastero della Stella di piazzetta Trinità 4, a Saluzzo. L’iniziativa è aperta al pubblico, con prenotazione obbligatoria sul sito del Monastero e contributo libero destinato ai progetti del FAI.

La conferenza, intitolata Ma piantala lì. La dura vita delle piante in città, analizzerà le difficoltà affrontate dagli alberi negli ambienti urbani e i benefici che il verde può offrire alla salute, alla sicurezza e alla qualità della vita. Inquinamento, suoli impoveriti, asfalto, parassiti e cambiamenti climatici sottopongono le piante a condizioni di stress sempre più complesse.

Il verde come infrastruttura urbana

Durante l’incontro sarà affrontata l’evoluzione dell’arboricoltura, passata da una concezione prevalentemente ornamentale a un approccio urbano e rigenerativo. Gli alberi vengono considerati elementi capaci di contribuire alla ricostruzione degli ecosistemi, alla tutela della biodiversità e al miglioramento dei suoli. Le infrastrutture verdi, inoltre, rappresentano un patrimonio naturale in grado di fornire servizi misurabili alla collettività.

Tra i temi previsti figurano anche la gestione delle malattie delle piante, la compensazione ambientale prevista in caso di abbattimento e il rapporto tra cittadini, amministrazioni ed esperti. Nel programma rientra inoltre l’esperienza di weTree, associazione fondata nel 2021 da Maria Lodovica Gullino, Ilaria Borletti Buitoni e Ilaria Capua, che promuove educazione ambientale e nuovi spazi verdi dedicati a donne che hanno dato un contributo alla società.

Interverranno Maria Lodovica Gullino, già professoressa ordinaria di Patologia vegetale e vicerettrice dell’Università di Torino, e Aldo Molinengo, agronomo paesaggista e componente della Delegazione FAI di Saluzzo. Gullino ha fondato e diretto per oltre vent’anni il Centro di Competenza Agroinnova, mentre Molinengo si occupa di progettazione di parchi e giardini e di studi sul paesaggio.

Gli altri appuntamenti sul territorio

Il calendario prosegue sabato 7 novembre 2026 alle 21 con una serata dedicata all’osservazione del cielo. Al termine della visita serale del Castello, l’astrofilo Bartolomeo Davide Bertinetto guiderà i partecipanti nell’osservazione della volta celeste e affronterà il tema dell’inquinamento luminoso, che secondo uno studio pubblicato su Science ha ridotto la visibilità delle stelle a livello globale.

Domenica 8 novembre 2026, dalle 10 alle 18, sono invece previste visite guidate con la ricercatrice dell’Università del Piemonte Orientale Sara Rubinetti. Il percorso al Castello della Manta collegherà storia, arte e mutamenti climatici, dalla Sala Baronale alla Sala delle Grottesche, fino all’osservazione delle Alpi e degli effetti che il riscaldamento globale sta producendo sull’ambiente montano.